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Conversano, loculi occupati nel cimitero: traslati i feretri abusivi

Conversano, loculi occupati nel cimitero: traslati i feretri abusivi

 
ANTONIO GALIZIA

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ANTONIO GALIZIA

Conversano, loculi occupati nel cimitero: traslati i feretri abusivi

Ricognizione del Comune: sono liberi 234 «cassettoni»

Domenica 08 Dicembre 2024, 07:00

CONVERSANO - Caso loculi abusivamente occupati al cimitero. Dopo le segnalazioni di alcuni cittadini che hanno scoperto la sepoltura di persone estranee nei propri «cassettoni», l’area Servizi cimiteriali del Comune è corsa ai ripari: ha provveduto alla traslazione delle salme abusivamente allocate e alla loro repentina estumulazione, con trasloco dei feretri.

Il caso emerso nei giorni scorsi non si chiude, però, qui. I cittadini chiedono si risalga ai responsabili di queste occupazioni abusive: bisogna capire anche se i casi accertati configurino la violazione delle norme o le tumulazioni in loculi non propri siano, invece, consentite in virtù di un regolamento di Polizia mortuaria che in realtà non fissa un «diritto perpetuo» alla proprietà dei loculi bensì una «concessione temporanea», sebbene profumatamente pagata.

È quanto emerge dalle attività, promosse dall’amministrazione comunale a seguito delle segnalazioni dei cittadini. Dopo essere stata investita dal problema, la giunta ha formalmente chiesto agli uffici una verifica ad ampio raggio in tutta l’area cimiteriale. Dall’indagine, eseguita dall’azienda titolare del servizio, è emerso un dato interessante: in un cimitero da tempo considerato esaurito, in realtà risultano vuoti ben 243 loculi. Si tratta di spazi acquistati dai privati, ceduti in concessione dal Comune che - recita la norma - solo in caso di estrema urgenza potrebbe procedere con la requisizione. In questo caso, però, i cittadini - fanno notare i titolari delle agenzie di onoranze funebri - vanno avvisati prima e l’occupazione temporanea va regolamentata, come previsto dalle norme, con tanto di atto di comodato d’uso.

Sarebbero quattro le famiglie che in questo momento attendono risposte e chiedono di liberare i propri loculi dai feretri non riconducibili a propri parenti. Secondo le agenzie i dati reali, invece, parlerebbero di un fenomeno diffuso.

Sta di fatto che in queste ore, il viavai dei cittadini al cimitero e agli uffici comunali, si è fatto decisamente intenso. Tante persone vogliono sincerarsi se i loculi pagati siano stati occupati da estranei e se per questa ulteriore occupazione qualcuno abbia lucrato. Dopo le segnalazioni ed a seguito di un esposto a firma della federazione delle imprese funebri, la Asl Ba, insieme agli ispettori dell’Ufficio tecnico comunale e agli agenti della Polizia locale, ha avviato anche una serie controlli presso le case funerarie e acquisito documenti presso gli uffici comunali. Nessuna conferma sulla correlazione tra il caso-loculi e queste ispezioni.

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