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Bari, torna la 19esima Festa dei Popoli in nome della pace

Bari, torna la 19esima Festa dei Popoli in nome della pace

Bari, torna la 19esima Festa dei Popoli in nome della pace

 
Redazione online

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Bari, torna la 19esima Festa dei Popoli in nome della pace

Dal 23 al 26 maggio la rassegna che promuove il dialogo tra popoli e culture. Nella giornata d'apertura il dialogo fra i candidati sindaco

Martedì 21 Maggio 2024, 13:57

16:03

BARI - «Uomini e donne in cerca di pace» è il tema della 19/a edizione della festa dei popoli che sarà ospitata a Bari dal 23 al 26 maggio prossimi. La rassegna, che promuove il dialogo tra popoli e culture, sarà caratterizzata da alcune novità rispetto alle passate edizioni come il confronto, nella giornata di apertura, tra i candidati sindaco di Bari che sarà preceduto dalla esibizione del compositore e musicista palestinese Ramzi Aburedwan che accompagnato dal suo ensemble musicale Dal'Ouna e dai musicisti baresi Fabrizio Piepoli, Nabil Bey (Radiodervish) e Anna Rita Di Leo, spazierà dalle composizioni originali a un ampio repertorio di musica araba e palestinese.

Se il pomeriggio di venerdì sarà dedicato alle scuole con in programma le performance degli studenti di sei istituti della città, sabato toccherà alla cantante franco-camerunense Valérie Èkoumè, che nel corso di una masterclass dedicata alla musica africana a cui potranno partecipare 20 persone dagli 11 anni in su, insegnerà l’importanza della lettura e della scrittura ritmica insieme alla tecnica vocale e delle percussioni. L'edizione 2024 della rassegna vedrà l’istituzione di un premio alla memoria di Giacomo Princigalli, promotore del dialogo interculturale e protagonista della vita politica locale e nazionale, a cui è intitolato il Giardino del rione Mungivacca in cui si svolge la festa. Il premio intende sostenere progetti musicali, interculturali nei quali la musica e le arti si propongono come occasioni per l’incontro e il dialogo tra persone, popoli e culture che si affacciano sul Mediterraneo. Il dialogo tra i popoli passa anche per il cibo e i referenti di Ethnic Cook, progetto che promuove l’integrazione tra i migranti e la comunità ospitante, offriranno un laboratorio di decorazione di biscotti con i più piccoli. Il giardino che accoglierà il festival è stato ripulito dai volontari di Legambiente Bari, dell’associazione Plastic Free e dell’associazione Seconda Chance che crea opportunità di reinserimento per i detenuti.

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