Venerdì 30 Settembre 2022 | 18:31

In Puglia e Basilicata

L'appello

Policlinico di Bari, emergenza sangue: i donatori non bastano

donazione sangue

Sono stati effettuati 18.220 prelievi in 7 mesi, ma già utilizzate 22mila unità di globuli rossi

17 Agosto 2022

G. Flavio Campanella

BARI - «Saremo costretti nuovamente a sospendere gli interventi chirurgici. Era già successo per una settimana a maggio, giugno e luglio. Accadrà anche in questo mese per molteplici motivazioni». Angelo Ostuni, è il direttore di Medicina trasfusionale del Policlinico. Nel centro per la donazione del sangue l’affluenza è costante, ma insufficiente rispetto alle necessità. «Purtroppo si stanno verificando numerosissimi incidenti stradali. Ma ci sono da smaltire le liste d’attesa e bisogna garantire le trasfusioni ai pazienti che ne hanno bisogno regolarmente. Mi riferisco ai talassemici, ai leucemici, che fanno trapianti di cellule staminali e di midollo osseo, tutte persone che devono avere una terapia periodica che per loro è salvavita. Francamente non ricordo d’aver vissuto una situazione complicata come quella attuale, con un bilancio che continua a essere negativo. E speriamo che domani (oggi - n.d.r.) e a Ferragosto non ci siano disastri sulle strade».

BILANCIO Dall’inizio dell’anno al Policlinico ci sono state 8.500 donazioni garantite da circa 6.500 persone. Ma non basta. Non c’è autosufficienza. Sono state infatti già utilizzate 19mila unità di globuli rossi. Considerando anche Di Venere e San Paolo il disavanzo si riduce, ma permane. In poco più di 7 mesi le donazioni sono state 18.220, ma sono state utilizzate circa 22mila unità. Quindi i presidi baresi sono costretti ad attingere dagli altri centri della provincia. «Il bilancio - aggiunge Ostuni - diventa positivo considerando la raccolta ad Acquaviva, Altamura, Monopoli e Molfetta (32mila unità - n.d.r), quindi c’è una buona capacità di compensazione, grazie allo scambio a favore di chi ha più necessità. Ma, se si considera tutta la regione, da giugno è iniziato un trend negativo, nonostante all’attività dei centri si aggiunga l’impegno delle associazioni del territorio che hanno il compito di chiamare i donatori e organizzare le raccolte di sangue da noi organizzate (ne convergono al Policlinico una quarantina su un centinaio presente nell’area metropolitana). In tutti i comuni della provincia ce n’è almeno una. Venerdì prossimo, ad esempio, saremo con una autoemoteca a Corato, dove ci sarà l’Avis».

CALENDARIO Le giornate più ambite per la raccolta del sangue, contese dalle associazioni, e per le quali, in sede di programmazione, si raggiungono a volte faticosi accordi, sono quelle del fine settimana. Ma in periodi di carenza delle scorte viene richiesto uno sforzo maggiore. Le équipe del Policlinico saranno presenti ad agosto anche a Castellana (sabato prossimo con la Fratres), a Palese e Mola (domenica, Fratres), Turi (mercoledì 24, Fidas), Corato (venerdì 26 e sabato 27, Avis), Gioia del Colle (sabato 27, Fratres), Giovinazzo (domenica 28, Fratres), Bari (domenica 28, Fidas), Terlizzi (lunedì 29, Fidas). Poi, nella prima metà di settembre, di nuovo a Corato (venerdì 2 e sabato 10 con l’Avis e sabato 3 con Fratres), Adelfia (domenica 4, Fidas), Putignano (domenica 4, Associazione volontari donatori sangue), Mola (martedì 6 e lunedì 12, Avis), San Girolamo (sabato 10, Fratres), Gioia del Colle (domenica 11 con Fidas), Loseto (domenica 11 con Fratres). Ma altri appuntamenti sono in programma. Va sottolineato, però, che nei centri è possibile andare a donare tutti giorni feriali. Al Policlinico si accede dalle 7,30 alle 12,30 su prenotazione (servizi.policlinico.ba.it/MTA). Ma se vi presentate (senza aver scelto prima data e orario) nessuno vi respingerà. Serve sangue.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725