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In Puglia e Basilicata

TRANSIZIONE ECOLOGICA

Bari, da gazometro a parco nel nome di Maria Maugeri

Bari, da gasometro a parco nel nome di Maria Maugeri

L'area dell'ex Gasometro dove sorgerà il parco «Maria Maugeri»

Entro il 2023 l’ex impianto sarà trasformato in un’area verde al servizio dei cittadini. La dedica all’assessore comunale all’Ambiente scomparsa prematuramente

28 Giugno 2022

Isabella Maselli (foto Fasano)

Il cantiere del nuovo parco «Maria Maugeri» di Bari, nell’area dell’ex Gasometro nel cuore del quartiere Libertà, procede spedito. Iniziati a fine settembre del 2021, i lavori dovrebbero finire entro l’inizio del 2023. pavimentazioni È già stato completato il tracciamento di tutti i viali con la collocazione dei cordoli di delimitazione delle aiuole e da domani comincia il getto delle pavimentazioni, a partire da quelle in calcestruzzo architettonico. Ci sono tre diversi tipi di pavimentazione che stanno installati: quella in calcestruzzo architettonico, quella in masselli autobloccanti che è impermeabile e poi quella cosiddetta «speciale» in corrispondenza delle aree fitness e ludiche.

Sono state completate anche tutte le predisposizioni degli impianti di illuminazione, compresi i plinti di fondazione in cui poi bisognerà infilare i pali, cablaggi e fili dell’impianto. «Insomma prende forma in maniera importante il parco» dice l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso, che segue passo passo l’avanzamento dei lavori. Sono stati poi completati i due ingressi, quello di via Zampari, laterale, e quello di via Napoli, su cui in realtà ci saranno due ingressi, perché con i lavori di completamento, 400mila euro inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche approvato venerdì - che si aggiungono ai 2 milioni di euro di finanziamento per i lavori già in corso - saranno riqualificate da subito anche le aree che il Comune sta per acquisire e che sono state cedute nell’ambito dei due complessi edilizi che sono stati realizzati su via Napoli. Queste ulteriori aree cedute da privati sono unite tra di loro e consentiranno un ulteriore accesso su via Napoli in posizione centrale.
cronoprogramma «Il complesso di queste lavorazioni – assicura l’assessore - si completerà a cavallo tra la fine dell’anno e l’inizio del 2023 e quindi contiamo di dare il parco aperto e completo di tutte le dotazioni impiantistiche, di arredi e verde, a ridosso del nuovo anno».

Solo dopo l’estate, tra settembre e ottobre, si potrà avere però un quadro più preciso dei tempi, quando si conosceranno i tempi esatti di arrivo delle forniture, lampade, telecamere, arredi, giochi. «È un cantiere che sta procedendo in maniera spedita e martedì pomeriggio – fa sapere Galasso - ci sarà un nuovo sopralluogo con i tecnici». I lavori sono stati avviati solo a seguito di un lungo lavoro di bonifica dei suoli, che ha consentito di avviare a smaltimento 45mila tonnellate di rifiuti, di cui circa 3.500 contenenti amianto, di decontaminazione delle acque di falda interessate dall’inquinamento da metalli pesanti e dopo un lungo contenzioso amministrativo tra le ditte partecipanti alla gara per il parco. Quindi il 27 settembre 2021 è stata messa la prima pietra del cantiere, per un intervento sostenibile e non invasivo che consentirà da un lato di riqualificare interamente l’area, estesa su una superficie di oltre 15mila metri quadrati, dall’altro di completarla con una significativa dotazione di verde e con l’installazione di strutture sportive per il tempo libero e la socializzazione dei cittadini.

Quando fu decisa la futura intitolazione del parco a Maria Maugeri, ex assessora comunale all’Ambiente scomparsa prematuramente alcuni anni fa, il sindaco Antonio Decaro spiegò che era un modo «per ricordare le sue battaglie civili e politiche per la salute pubblica e la tutela ambientale». Il tema principale del progetto è quello di un parco urbano con forte caratterizzazione naturalistica, elemento predominante è infatti il prato verde, che diventi luogo di incontro tra tutte le generazioni. Si tratta di un intervento strategico nell’ambito del processo di qualificazione del quartiere Libertà, in quanto trasforma un’area incolta, un tempo fortemente inquinata da idrocarburi e metalli pesanti, in un parco urbano pubblico, dotato di attrezzature per il tempo libero all’interno di un sistema verde che crea delle forti valenze ambientali in una zona ad elevata urbanizzazione, storicamente priva di spazi per la socialità.

In base al progetto, dei 15.640 mq di superficie totale dell’area oggetto di intervento, ben 7.374 saranno destinati a manto erboso, sul quale saranno messi a dimora 113 nuovi alberi, 2.367 arbusti di varie essenze e 1.600 tappezzanti, mentre nessuno degli esemplari esistenti sarà rimosso. L’area giochi per bambini, di circa 420 mq, è stata progettata secondo le normative vigenti con pavimentazione antitrauma, ed è stata concepita per essere accessibile anche ai bambini con disabilità.

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