Domenica 03 Luglio 2022 | 16:47

In Puglia e Basilicata

La storia

Un architetto barese sogna Marte: dal deserto Usa alle stazioni spaziali

Un architetto barese sogna Marte: dal deserto Usa alle stazioni spaziali

Vittorio Netti, architetto barese che sogna Marte

Vittorio Netti, 33 anni, risiede a Houston e progetta gli interni delle navicelle

19 Maggio 2022

G. Flavio Campanella

BARI - L’Architetto nessuno lo conosce. Ci sono però scienziati che si ingegnano per scoprire origini e caratteristiche dell’universo esplorando continuamente gli angoli del cosmo. Oggi la tecnologia consente di ottenere informazioni prima impossibili da ricavare (basti pensare alla recente conferma della presenza di un buco nero nella via Lattea): telescopi, sonde e robot ci hanno rivelato particolari sempre più dettagliati, per restare più vicino a noi, anche dei pianeti del sistema solare, fra cui Marte. Mettere un piede sul pianeta rosso è obiettivo prossimo. Prima di arrivarci ci vorranno però lustri di preparazione e test di ogni tipo (oltre che un transito sulla Luna). La data di partenza, secondo le stime degli esperti, potrebbe essere fissata a metà degli anni 30 o negli anni 40. Un conto è infatti mandare rover come Opportunity, Curiosity o Perseverance, un altro è spedire uomini e donne per un viaggio di 254 milioni di chilometri (questa è la distanza media dalla Terra).

MISSIONE Di sicuro, per andare su Marte ci vorrà una navicella e, una volta arrivati, pure una stazione in cui insediarsi, esigenza che già si proporrà per la permanenza intermedia sulla Luna, ritenuta preliminare prima di addentrarsi nel cosmo più profondo (la tappa sul nostro satellite servirà soprattutto per produrre il carburante con cui rifornirsi prima della definitiva partenza, che sarà agevolata dalla drastica riduzione della propulsione necessaria grazie all’assenza di gravità). Dal momento che la progettazione degli interni dei veicoli e degli insediamenti che saranno costruiti è fondamentale, la figura dell’architetto torna, stavolta in sembianze umane, con la possibilità abbastanza concreta che ai posteri resti negli annali il nome di un barese. Vittorio Netti, 33 anni, diplomato al liceo classico Flacco di Bari, laureato in architettura a Venezia, specializzato in ingegneria spaziale a Padova, dottorando al Politecnico di Bari e ricercatore all’università di Houston (dove risiede da qualche anno), è stato di recente il comandante della missione Space Medicine Operations che dal 10 al 23 aprile si è svolta nel deserto dello Utah (l’habitat sulla Terra più affine a Marte), una simulazione marziana dentro la Mars desert research station (Mdrs) organizzata, con il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana, da Mars Planet, la sezione italiana di Mars Society, un'organizzazione non profit internazionale nata negli Stati Uniti nell'agosto 1998 su iniziativa di Robert Zubrin, matematico, ingegnere aerospaziale e ricercatore statunitense noto per la sua determinazione sulla fattibilità dell'esplorazione con equipaggio di Marte.

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO SULLA NOSTRA DIGITAL EDITION

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725