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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Altamura si tuffa nel Medioevo oggi «torna» l’imperatore Federico

Attesi migliaia di visitatori per la settima edizione di Federicus

Altamura federicus

ALTAMURA - E grande festa sia. Con l’apertura delle simboliche porte di Matera e Bari, ai due capi del corso dedicato a Federico II di Svevia, ha preso il via la settima edizione di «Federicus», viaggio nel Medioevo tra storia e spettacolo sino al primo maggio. Come da previsioni, è stato subito bagno di folla nel centro storico. Tra misure rafforzate per la sicurezza e per la logistica, oggi è in programma uno degli eventi principali che è il corteo dell’Imperatore con centinaia di figuranti.

Per regolare l’afflusso sono stati dislocati sei varchi lungo il perimetro del borgo antico, per l’entrata e per l’uscita. Le presenze vengono monitorate attraverso dei contapersone poiché è stata stabilita una capienza massima contemporanea di 42mila persone. Il controllo è attestato presso la centrale operativa della polizia locale dove è stato istituito anche un collegamento del 118 mentre un punto medico è allestito lungo il corso. Solo dai varchi si entra e si esce mentre le altre stradine sono state scelte come vie di fuga.

Venerdì sera si è spalancata la «Porta Montium», la porta dei monti ovvero quella che guarda verso Matera. E ieri mattina quella di Bari. La festa ha avuto ufficialmente inizio con il cerimoniale, la rievocazione della lettura di documenti storici, tutto accompagnato dai gruppi di figuranti, dal suono dei timpani e delle chiarine, dalle coreografie degli sbandieratori. Sono iniziati i Giochi di San Marco, con le squadre dei rispettivi quarti in cui è suddiviso il centro storico (Saraceno, Ebraico, Latino, Greco). E sono cominciati gli spettacoli dei gruppi storici e rievocatori o di artisti di strada, giullari, musici, istrioni. Tanta ammirazione per i grandi allestimenti: un mulino in piazza Duomo ed un gigantesco palco arena in piazza Matteotti.

Altro polo di attenzione è l’ex convento (Conservatorio) di Santa Chiara con il polo di «Scripta Manent». Qui sono allestite le mostre, si tengono incontri ed attività delle scuole partecipanti e, inoltre, è possibile assistere alla dimostrazione dell’antica «ars chartaria» (la lavorazione e la manifattura della carta di un tempo molto remoto) o spalancare gli occhi di fronte agli ori federiciani. Sono aperti tutti i siti culturali: la rete museale dell’Uomo di Altamura che si è allargata a Rete territoriale, la Cattedrale con i matronei, l’antica Tipografia Portoghese. L’antica cantina e museo del vino «F’rrudd» ospita «Suoni della Murgia». Di sorpresa in sorpresa. Sono stati svelati gli interpreti di Federico II e Bianca Lancia e sfileranno a partire dalle 16, con partenza dallo stadio D’Angelo.

Per il controllo in generale dell’evento c’è un ampio dispiegamento di persone e mezzi di tutte le forze dell’ordine. Il centro storico è stato svuotato delle auto dei residenti, non senza malumori. Il traffico in entrata viene pre-filtrato ed indirizzato alle aree parcheggio per gli autoveicoli, i pullman, i camper ed i caravan.

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