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In Puglia e Basilicata

Nuoto

Europei di Roma: De Tullio d’argento, primo urlo di Puglia. Primo posto per la Pilato che vola nella finale 100 rana

Marco De Tullio, foto Federica Mancini

Marco De Tullio, foto Federica Mancini

Tarantino a caccia di una medaglia. L'atleta azzurra continua a mietere successi. Primo posto, nella semifinale, con il tempo di 1'06''16

12 Agosto 2022

Patrizia Nettis

ROMA - Il primo urlo per la Puglia è quello di Marco De Tullio che colora di argento il tramonto sullo stadio del nuoto. La prima giornata degli Europei di Roma si chiude con un bellissimo secondo posto. Il 22enne barese è argento insieme ai compagni di squadra Lorenzo Galossi, Gabriele Detti e Stefano Di Cola. L’atleta dell’Aniene ha nuotato la prima frazione della finale sostituendo Pippo Megli che era sceso in acqua al mattino. De Tullio ha chiuso la sua frazione in 1.46.47 portando l’Italia al quarto posto. Poi è iniziata la rimonta dei compagni di squadra con Detti che ha ceduto il testimone a Di Cola al secondo posto, poi mantenuto.

«Ero molto gasato - dice l’allievo di Christian Minotti subito dopo la gara -, forse lo ero un po’ troppo. Non ho fatto il mio tempo migliore, pensavo qualcosa meno, ma bisogna arrivare al settimo giorno bene per i 400 stile (la gara individuale in cui parte con il quarto crono, ndr), c’è da gestire bene le energie, ma questo risultato è il modo migliore per iniziare».
La prima medaglia della Puglia porta il suo nome: che effetto fa? «È una bella emozione - ammette -. Ho visto molta Puglia sugli spalti e mi fa piacere. Ho gareggiato anche per i tanti conterranei presenti e spinto da loro. In casa vincere è tutta un’altra storia».

Straordinaria Puglia anche con Chiara Tarantino che oggi pomeriggio si gioca una medaglia nei 100 stile. La 19enne delle Fiamme Gialle, allenata da Mauro Borgia, centra la finale dove arriva con il sesto tempo di iscrizione (54.40) che è, soprattutto, il suo personale: «Sono molto soddisfatta di questo finale di stagione - dice la salentina -, ma non mi sarei mai aspettata questo tempo. Sapevo di poter migliorare, però non credevo così tanto. In batteria mi sono mancate le gambe nella parte finale, ma la mattina io faccio ancora fatica. La finale? Non mi accontento, voglio migliorare».

Grandissima delusione per Federica Toma che resta fuori dalla finale dei 200 dorso. La 20enne salentina ha chiuso all’ultimo posto con 2.15.74, un tempo davvero alto per lei (due secondi peggiore del 2.13.13 nuotato in mattinata e con cui era entrata in semifinale). Un risultato quasi inspiegabile per la 20enne di Carabinieri e «In Sport rane rosse» con un crono lontanissimo da quello di iscrizione (quarto assoluto), ma l’allieva di Gianni Zippo ha accusato tanto l’emozione: «Non so cosa sia successo - dice con gli occhi gonfi di lacrime - non so davvero spiegarlo. Spero di fare meglio, sulla velocità mi sento più pronta». Avrà, infatti, la possibilità di rifarsi nei 50 e nei 100 dorso, dato che la giovane studentesse dell’Uni Salento di Lecce è l’unica pugliese ad aver ottenuto tre pass in altrettante gare per questi Europei.

Peccato per Andrea Castello che nei 100 rana nuota il nono tempo (1.00.72) ma, pur essendo sulla carta qualificato, resta fuori dalle semifinali del pomeriggio per il regolamento che prevede l’accesso di soli due atleti per Nazione. Meglio di lui, infatti, avevano nuotato Tete Martinenghi e Federico Poggio. Il 22enne barese dell’Esercito e di «Imola nuoto» tornerà in acqua per i 200 rana che è da sempre la sua distanza. Le altre due medaglie italiane sono l’oro di Andrea Razzetti e il bronzo di Matteazzi nei 400 misti e l’argento delle ragazze del sincro. quelle di Andrea Razzetti.

Oggi ancora tanta Puglia in gara. Farà il suo esordio agli Europei Elena Di Liddo che romperà l’acqua nei (non suoi) 50 farfalla. La 28enne biscegliese di Carabinieri e Aniene, allenata da Raffaele Girardi a Giovinazzo, parte con il 13° tempo di iscrizione nella stessa gara dove la favorita è l’eterna svedese Sarah Sjoestroem.

Tutti gli occhi della Puglia (e non solo) sono puntati su Benedetta Pilato nei 100 rana. La 17enne di Polizia di Stato e Aniene parte con il terzo tempo di iscrizione (1.05.70) nella gara in cui ha conquistato il mondiale a Budapest. L’allieva di Vito D’Onghia scenderà in acqua alle 9.33 per le qualificazioni. Eventuale semifinale nel pomeriggio. Pilato dovrà guardarsi come sempre dalle amiche avversarie Arianna Castiglioni (che la precede sulla carta con il secondo crono di iscrizione) e Martina Carraro (che la segue con il quarto tempo, mentre in un originale storia di Instagram immortala suo marito Fabio Scozzoli che sbuccia la frutta alla piccola Benny). Ma di fatto la divina del nuoto pugliese vuole prendersi la qualificazione. E qualcosa di più…

BENEDETTA PILATO VOLA

L'atleta tarantina, Benedetta Pilato continua a mietere successi, vincendo la semifinale dei 100 rana con il tempo di 1’06″16. Alle sue spalle la lituana Meilutyte e l'irlandese McSharry. L’atleta tarantina stacca così il pass per la finale dei 100 rana agli Europei di Roma.

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