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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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E con «SpaccaBari»
la città è un presepe

E con «SpaccaBari» la città è un presepe

È alla sua decima edizione: continua fino al 6 gennaio, al Fortino Sant’Antonio a Bari, «SpaccaBari», la tradizionale mostra di presepi d'autore organizzata dall'associazione «SpaccaBari» con il patrocinio del Comune di Bari. Quest'anno ben cinquanta presepi esposti, provenienti da tutto il Sud e persino da fuori e colpisce la creatività che anima ogni opera d’arte. C’è chi ha creato natività con materiali come pietre, legno, tappi di sughero e chi l’ha interpretata con sculture e pitture, colori e persino giochi d’acqua.


Qualcuno ha inserito le statuine tra trulli, masserie, cupole orientaleggianti o in una chiesa nocese come quella storica del Barsento; mentre alcuni artisti (per fortuna nella lunga schiera di nomi c’è qualche donna!) hanno ideato un presepe «naturale», in un porto veneziano come Burano o tra balconi e panni stesi.

È soddisfatto Biagio Diana, la vera «anima» della manifestazione, che ogni anno impiega tutte le sue energie in questa iniziativa meritevole di un premio, capace di crescere e di manifestare un’arte presepiale pugliese tutta da riscoprire. Biagio, conosciuto come «zio Gino», ha creato tra gli altri un presepe essenziale, chiuso in una scatola piena di cose da guardare. Quasi un’allusione all’icona di questa esposizione, un viaggio semplice in un’arte solo apparentemente «minore», che invece ci racconta e ci impedisce di calpestare la tradizione.

Orari: feriali dalle 10 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 21.30; festivi e pre-festivi: dalle 10 alle 13 e dalle 18.30 alle 22.30; domani giovedì 31 dicembre: dalle 10 alle 14. Chiusura settimanale: lunedì.

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