Musica

I salentini Crifiu con «Willy» scendono in campo contro la violenza

Andrea Aufieri

Il singolo sostenuto dalla squadra del Lecce: il videoclip girato al Via del Mare con Nikola Stulic

«Andiamo in gol con Willy (...) gli occhi di Willy brillano forte, come dei raggi del sole di maggio». I Crifiu avviano la seconda fase del progetto Community (di aprile 2025 il volume 1) con il singolo «Willy», ispirato alla storia di Willy Monteiro Duarte, promessa del calcio stroncato a 21 anni da un pestaggio da subcultura fascista, per aver difeso un amico a Colleferro (Roma). Le tracce complessive del progetto sono 18, nove per disco. «Avevamo così tante canzoni che abbiamo deciso di pubblicarle in due tempi diversi - racconta il leader del gruppo, Luigi De Pauli - ma il progetto è unico. Community è un invito alla coralità, a ritrovare il noi rispetto all’io dominante di questi tempi». Collaborazioni di prestigio: i Modena City Ramblers, gli Aprés la Classe, Pierdavide Carone, Lucio Fabbri della Pfm, Michele Cortese. «È la musica che ci fa incontrare grandi artisti e grandi persone». Per «Willy» un tris d’eccezione: Yuri e Max dei Nomadi e Sherrita Duran, artista afroamericana che ha all’attivo tour mondiali con Zucchero e altri grandi nomi. «Volevamo inserire una voce che conoscesse il gospel vero, per rafforzare ancora di più quel senso di coralità che attraversa tutto il disco». «Siamo partiti dall’evento della morte di un ragazzo coraggioso e vitale per raccontare un inno contro la violenza, la guerra e il bullismo dei nostri tempi. Il sorriso di Willy è un simbolo». Il videoclip, diretto da Antonio Corallo e Angelo Cascione e prodotto da Dinino, è stato girato allo stadio Via del Mare di Lecce, con la partecipazione del calciatore Nikola Stulic. «Il Lecce ci ha accolti a braccia aperte. Si sono scoperti estimatori dei Crifiu, alcuni di loro vengono ai nostri concerti» Il video è forse l’ultima testimonianza dell’esistenza della copertura sulla tribuna centrale, oggi smantellata del tutto. «Ci va sempre di produrre cose nuove, ogni anno pubblichiamo anche vari singoli. Ci piace essere al passo con i tempi, guardare a come il mondo cambia, ma con la nostra identità e la nostra dignità, senza seguire mode che cambiano di continuo». L’identità musicale dei Crifiu è difficile da ricondurre a un unico genere. «L’attraversamento dei generi è un po’ l’espressione dei nostri tempi: vestiamo attingendo da vari gusti, mangiamo cibo che viene da tutto il mondo, e anche la nostra musica fa lo stesso. Siamo nel Mediterraneo, una terra bagnata da culture diverse che cerchiamo di recepire e raccontare con il nostro gusto musicale e letterario». Il tour estivo dei Crifiu prenderà il via a Pasquetta all’Avamposto di Porto Badisco, con uno spettacolo inedito. Seguiranno diverse tappe nel Salento durante l’estate. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito e sui social della band.

 

Privacy Policy Cookie Policy