Disponibile dal 22 gennaio su tutte le piattaforme digitali distribuito da Believe Music e in radio “Abbi cura di te”, il terzo singolo di Marco Di Nunno. Anche questo brano, come le prime produzioni del cantautore e performer pugliese nasce da una profonda riflessione e si presenta con un compatto sound electro-pop grazie alla produzione di Marco Di Martino, alias Dima.
“Abbi cura di te” è un ingranaggio perfetto che nasce per le strade di Milano che nella sua presunta idea di caos tipica della metropoli, rappresenta totalmente l’artista. Il brano è stato scritto di getto nel segno della “Compassione”, termine che proviene dal latino “Cum–Patior”, ossia “soffro con”: una sensazione di apertura interna che accade di rado nella vita quotidiana. Si può provare compassione verso una madre, un padre, un amico, un animale randagio, sé stessi.
“Ho pensato a quante volte mi impegni a mancare la vita per un soffio e a quanto mi lasci passar di fianco ciò che dovrei vedere ma in realtà non vedo. Ho appurato che il perdono è la chiave per star bene e far evolvere il cuore.” – Marco Di Nunno.
Lo strumentale, dopo il ritornello, è un mix di archi e synth che abbracciano il new age elettronico con elementi acustici di “classica” ma solida scuola musicale.
Marco Di Nunno è un cantante e performer italiano di stampo pop-rock. Formatosi tra le mura di alcune delle più importanti accademie di Bari, Roma e Milano, egli connette la sua versatilità artistica viaggiando tra la musica e il palcoscenico del teatro. Tra le sue esperienze più annoveranti, Marco è uno dei membri ufficiali dei “Mezzotono Piccola Orchestra Italiana Senza Strumenti” in cui contribuisce come Baritono e BeatBoxer, ad un progetto ventennale e innovativo di musica a cappella che lo vede impegnato con tournée in giro per il mondo. Abbraccia il suo bisogno di esprimersi come cantante solista prima con partecipazioni televisive come Amici16 e The Band su Rai1, poi nelle dirette del “Mattin Show di “VivaRai2”, assieme a Rosario Fiorello, coadiuvando un’esperienza artistica unica a sé. Nel campo del teatro musicale è attualmente impegnato con le produzioni di “My Fair Lady”, “I Promessi Sposi Opera Moderna” e “Bernadette de Lourdes”. Nella prima, che vede Serena Autieri protagonista, Marco ricopre vari ruoli secondari e di Ensemble, mentre nella seconda è Renzo Tramaglino, con la regia di Graziano Galatone. “ORA” è il suo progetto discografico d’esordio. Un mix di parole, immagini, giochi ritmici ed incastri metrici a stampo Pop, accompagnati da un fedele e specifico concept d’arrangiamento in stile elettronico, realizzato dal produttore Marco Di Martino, in arte Dima. I suoi testi contengono molte figure chiave. Una di queste è quella della donna, immagine frequente nei suoi brani. Lei può rappresentare sia il suo antidoto al male, sia l’elemento fagocitante dalla quale vorrebbe scappare. Ed è proprio qui che vive la dicotomia sonora del suo sound, a tratti melanconico ma aggressivo allo stesso tempo, quasi a voler significare una sua ribellione interna per ciò che non accetta, con una conseguente spinta verso la vita.














