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In Puglia e Basilicata

FORMAZIONE

Vico Magistretti e il design della luce: premiati a Barletta i vincitori del «Contest 22»

La creatività degli studenti e la prospettiva progettuale nell'iniziativa in onore dell'inventore di «Atollo»

07 Maggio 2022

Redazione online

«La semplicità è la cosa più complicata del mondo» sosteneva il designer Vico Magistretti, il grande architetto e designer che Barletta ha ricordato ieri a più di cento anni dalla nascita al Castello. L’iniziativa, organizzata dalla Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti della Provincia BAT, dal Comune di Barletta e dall’Istituto Superiore «Nicola Garrone» di Barletta, col patrocinio della Fondazione Archivio Magistretti, dell’Associazione per il Design Industriale, ha reso omaggio al leggendario artefice di Atollo, la rivoluzionaria lampada disegnata dal maestro ed insignita del Compasso d’Oro 1979 con una giornata studio che prevedeva più momenti di approfondimento. A conclusione del seminario di studi sono stati premiati i tre vincitori del Contest 22. Tramite il concorso si sono individuati i tre progetti migliori, di chiara e innovativa concezione, ispirati alle più avanzate tecnologie ed ai nuovi materiali, anche ecosostenibili, al rigore formale ed alla scuola stilistica contemporanea dei corpi luminosi di Vico Magistretti, fatta di linee geniali di armonia ed orizzonte.

La giuria composta da Francesca Onesti, presidente commissione cultura e Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti della BAT, Roberto Marcatti, già presidente ADI Puglia e Basilicata, Margherita Pellino responsabile archivio Vico Magistretti e presieduta da Michele Losito di Euroluce, ha eletto come miglior progetto ispirato alle opere di Magistretti «Sirio» di Thomas Grieco, premiato dallo stesso ceo di Euroluce e da Margherita Pellino. Il secondo classificato è risultato Vito Farinola con il progetto «Mù», targa ritirata dal docente di progettazione della classe 5B del liceo Garrone indirizzo design, prof. Raffaele Sguera, al terzo posto «Fos», luce in greco antico, di Roberto Dimonte.

Il concorso, che ha aperto al futuro ed alle nuove energie ispirative, aveva coinvolto gli allievi della del liceo artistico «Garrone» in un’appassionante sfida per le nuove lampade, i cui progetti sono stati esposti in mostra per tutta la giornata negli spazi antistanti la Sala Rossa del Castello di Barletta, alla presenza del dirigente scolastico del liceo artistico cittadino Antonio Francesco Diviccaro, dei professori Marco Zezza, Raffaele Sguera e Mauro Antifora e dell’architetto e light designer Vincenzo Bafunno, tutor del progetto. Al fine dello studio e della realizzazione dei progetti degli studenti, Euroluce, che dispone di un team molto qualificato di designer ed architetti, ha messo a disposizione la competenza e la professionalità del proprio studio di progettazione, «Studio Inproject». Nel pomeriggio spazio al seminario con alcuni interventi di grande interesse.

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