Si è fatta attendere settant’anni ma e, finalmente, è tornata: su un tracciato di 880 metri realizzato sul lungomare, la prima edizione del Trofeo Città di Bari, gara di apertura del Campionato Italiano Formula Challenge ACI Sport, ha riportato le emozioni del famoso Gran Premio di Formula 1. Lo start a Pane & Pomodoro ha segnato il via per ben novantasette vetture, di cui trentuno per la specialità turistica.
Tra i candidati ad iscrivere il primo nome nell’albo d’oro della corsa, il potentino Carmelo Coviello, con il numero “1” appiccicato sulla fedele Osella PA21 S 1600 per la scuderia Progetto Corsa. Padre e figlio, vengono da Lucera (FG) Giuseppe e Domenico Palumbo, al volante rispettivamente di una Osella PA21 S (n° 2) e di una Radical SR4 1400 (n° 4), entrambi con i colori della scuderia Vesuvio così come Giuseppe Miola, su Viali 1400 (n° 3). La schiera dei prototipi è consistente si completa con le Radical SR4 di Lorenzo Mansueto, del campione italiano Under 23 Francesco Rollo, con la Radical Prosport di Antonio Piccinni (Gretaracing) e con la Elia Avrio St09 1150 di Innocenzo Vizzuso.
Il tracciato si è snodato per un 30% sul lungomare, con linea di start disegnata su lungomare Nazario sauro, e la rimanente parte su strade che circondano i due giardini Baden Powell e Veterani dello sport fino al sottoponte di via Di Vagno. Lungo il percorso sono state disposte 7 chicane di rallentamento e oltre 20 postazioni intermedie di segnalazione.













