Venerdì 02 Gennaio 2026 | 23:08

Capodanno solidale al Petruzzelli: Mogol incanta Bari e raccoglie fondi per l’Unicef

Capodanno solidale al Petruzzelli: Mogol incanta Bari e raccoglie fondi per l’Unicef

 
Redazione online

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Teatro gremito per lo spettacolo «Mi ritorni in mente». L’intero incasso devoluto ai progetti a sostegno dei bambini nel mondo

Venerdì 02 Gennaio 2026, 18:06

Un inizio d’anno all’insegna della musica e della solidarietà. Giovedì 1° gennaio, il Teatro Petruzzelli di Bari ha ospitato il Capodanno solidale organizzato dalla Nuova Fiera del Levante a favore dell’Unicef, registrando il tutto esaurito. Al centro della serata lo spettacolo “Mi ritorni in mente”, con protagonista Mogol, che ha ripercorso alcune delle pagine più amate della musica italiana.

Accompagnato dal coro Medit Voices e da un’orchestra di cinque musicisti diretti dal maestro Angelo Valori, il celebre autore ha raccontato la genesi di brani senza tempo scritti insieme a Lucio Battisti. Da Un’avventura a Il mio canto libero, passando per Fiori rosa fiori di pesco e Amarsi un po’, il pubblico ha cantato all’unisono, vivendo un viaggio musicale capace di attraversare decenni e generazioni in un’atmosfera intensa e partecipata.

«Abbiamo iniziato il 2026 con un gesto di solidarietà importante – ha dichiarato Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante –. Il teatro pieno è la risposta migliore alla nostra idea di un Capodanno benefico che coinvolga la città e aiuti i bambini, il futuro del mondo. Per noi è un risultato straordinario e stiamo già pensando alla prossima edizione».

L’iniziativa rappresenta un’ulteriore azione concreta a sostegno dell’Unicef, dopo la beneficenza realizzata con il ricavato della Campionaria Internazionale della Fiera del Levante. Lo scorso luglio, infatti, la società guidata da Frulli ha sottoscritto un protocollo d’intesa triennale con l’organizzazione. L’intero incasso della serata, pari a circa 60mila euro, sarà devoluto ai programmi Unicef dedicati alla tutela e alla protezione dei bambini nel mondo.

«Il lavoro fatto da me e Battisti si è basato sulle emozioni – ha spiegato Mogol –: abbiamo cercato di far raccontare la musica dalle parole. Quando parole e musica dicono le stesse cose, arriva l’emozione. E se è arrivata fino ad oggi, significa che abbiamo fatto bene».

A interpretare le canzoni è stato il coro Medit Voices, diretto da Angelo Valori, che si è distinto per la qualità degli arrangiamenti, la fusione timbrica e la cura delle dinamiche vocali, proponendo anche alcune divagazioni fuori dal concept principale, tra cui classici natalizi in omaggio alla ricorrenza.

Soddisfazione anche da parte dell’Unicef. «In un Petruzzelli gremito in ogni ordine di posto abbiamo assistito a un concerto meraviglioso – ha commentato Nicola Graziano, presidente dell’Unicef Italia –. Il primo giorno del 2026 non poteva iniziare meglio, aprendo a un anno di solidarietà e sostegno per i bambini e le bambine del mondo. Un ringraziamento speciale va a Gaetano Frulli per aver trasformato una visione solidale in azioni concrete e in un sostegno economico tangibile».

Durante la serata è stato inoltre annunciato il prossimo appuntamento che unirà Nuova Fiera del Levante, Unicef e la città di Bari: ad aprile il capoluogo pugliese ospiterà il meeting nazionale dei volontari Unicef. 

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