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Nel parco dell'Alta Murgia nasce l'app che tutela gli insetti impollinatori

Nel parco dell'Alta Murgia nasce l'app che tutela gli insetti impollinatori

Nel parco dell'Alta Murgia nasce l'app che tutela gli insetti impollinatori

 
Redazione online

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È la prima in Italia e consentirà di monitorare e contare api e farfalle nei vari territori

Mercoledì 06 Aprile 2022, 15:58

16:09

GRAVINA DI PUGLIA - Nel Parco dell’Alta Murgia  un progetto per monitorare gli insetti impollinatori. La prima app realizzata in Italia, nata con l'intento di monitorare e proteggere gli insetti impollinatori, è stata presentata nella due giorni «Gli impollinatori contano, contiamoli»a cui hanno partecipato 24 parchi nazionali italiani, il Ministero della Transizione Ecologica e l'Ispra.

L’evento, ospitato dall’Agriturismo Murà (Cassano delle Murge), si inserisce nel progetto «Alta Murgia: un Parco per api e farfalle», avviato dall’ente per una migliore tutela e conoscenza degli impollinatori selvatici, in linea con le indicazioni di Ispra e Università di Torino inquadrate nelle Direttive ministeriali 2019, 2020 e 2021.

Con il collaudo dell’app si concretizza uno dei principali obiettivi di progetto: la messa a punto di un sistema innovativo per la raccolta dati e unico per tutte le aree protette nazionali e regionali. 

AppBio-PoMS-ITALIA 1.0 è la prima applicazione sviluppata in Italia per integrare i dati provenienti dai vari parchi e metterli a sistema in un unico database, ottenendo informazioni omogenee e confrontabili sulla distribuzione di api e farfalle nei diversi territori, per valutarne lo stato di conservazione e adottare buone pratiche nell’ambito dei programmi di monitoraggio.

Il sistema ha il compito di acquisire, tracciare ed elaborare i dati raccolti in campo, creare archivi fotografici delle specie rilevate, mettere a sistema i dati geografici con quelli alfanumerici, evitare possibili errori di trascrizione dei dati raccolti, infine, realizzare una banca dati comune per tutti i parchi d’Italia mirata alla tutela degli insetti impollinatori. L’obiettivo è l’analisi statistica dei dati attraverso indicatori per consentire elaborazioni su scala nazionale.

«È un contributo concreto e innovativo che migliora la tutela degli impollinatori – dichiara Francesco Tarantini, del Pnam – un'app mai realizzata in Italia farà da collante tra tutti i parchi nazionali e regionali, permettendo ai ricercatori di costruire una mappatura costantemente aggiornata delle specie presenti nei territori, in modo più agevole rispetto al passato. È un risultato che inorgoglisce il Parco dell’Alta Murgia, promotore e coordinatore del progetto».

Lo sviluppo dell’applicazione è stato coordinato dal Parco dell’Alta Murgia con il supporto di ISPRA, nell’ambito di un progetto pilota che coinvolge l’area Tirrenico-Adriatica con i parchi dell’Appennino Lucano, Aspromonte, Gargano, Pollino, Sila e Vesuvio.

Nel frattempo il Parco dell’Alta Murgia è stato convocato in audizione in Commissione Ambiente e Agricoltura del Senato per esprimere un suo parere sul disegno di legge n. 1254 in materia di protezione degli insetti a livello nazionale. Un’ulteriore gratifica per il lavoro svolto in questi anni a tutela degli impollinatori, che si affianca al recente riconoscimento come Parco virtuoso giunto dal Ministero della Transizione Ecologica.

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