Martedì 14 Luglio 2020 | 21:50

NEWS DALLA SEZIONE

Un modello di sviluppo territoriale
Progresso turistico per comunità più floride

Progresso turistico per comunità più floride

 
TECNONIDI: incontro virtuale il 2 luglio alle 17
Innovazione e coesione: un binomio vincente

Innovazione e coesione: un binomio vincente

 
Quando è il teatro ad infondere nuove speranze
Sebastiano Somma e la “prima” al Teatro di Tor Bella Monaca

Sebastiano Somma e la “prima” al Teatro di Tor Bella Monaca

 

Il Biancorosso

calcio
Bari-Ternana 1-1 Biancorossi in semifinale play-off

Bari-Ternana 1-1 Biancorossi in semifinale play-off

 

NEWS DALLE PROVINCE

Materabasket
L'Olimpia Matera pronta per la stagione dei 60 anni

L'Olimpia Matera pronta per la stagione dei 60 anni

 
BariL'appello
Coronavirus in Puglia, Fitto: «I sanitari baresi in attesa dei test da 3-4 mesi»

Coronavirus in Puglia, Fitto: «I sanitari baresi in attesa dei test da 3-4 mesi»

 
HomeIl rogo
Incendio in un centro rifiuti di Barletta: a fuoco mezzi e bidoni

Incendio in un centro rifiuti di Barletta: a fuoco mezzi e bidoni

 
TarantoL'operazione dei cc
Taranto, bloccano strade con transenna per ripulire bancomat: il colpo fallisce

Taranto, bloccano strade con transenna per ripulire bancomat: il colpo fallisce

 
LecceIl caso
Lecce, «mio figlio positivo al Coronavirus»: caos al tribunale

Lecce, «mio figlio positivo al Coronavirus»: caos al tribunale

 
BrindisiIl caso
Brindisi, la denuncia della Lega: «In arrivo 100 migranti positivi al Covid»

Brindisi, la denuncia della Lega: «In arrivo 100 migranti, tra loro anche positivi al Covid»

 
Potenzain basilicata
Bella, bolletta Tim di 15 euro, la battaglia legale finisce in Cassazione

Per pagare la bolletta si spendono 15 euro: la battaglia legale di Bella finisce in Cassazione

 
Foggiamedicina
Foggia, ai «Riuniti» primo intervento su un paziente sveglio

Foggia, al «Riuniti» primo intervento su un paziente sveglio in Neurochirurgia

 

i più letti

I dati

Coronavirus: il particolato atmosferico accelera la diffusione dell'infezione

Esaminato il report pubblicato sui siti delle ARPA

L'eco dell'ambiente

Federica Marangio

Federica Marangio

Uno spazio per stimolare la conversazione con i cittadini sull'eco dell’ambiente nella nostra salute. Commenti e opinioni a federicamarangio@gmail.com

Coronavirus: il particolato atmosferico accelera la diffusione dell'infezione

Alte concentrazioni di polveri fini a febbraio in Pianura Padana hanno esercitato un’accelerazione anomala alla diffusione virulenta dell’epidemia. Una solida letteratura scientifica descrive il ruolo del particolato atmosferico quale efficace “carrier”, ovvero vettore di trasporto e diffusione per molti contaminanti chimici e biologici, inclusi i virus. Il particolato atmosferico, inoltre, costituisce un substrato che può permettere al virus di rimanere nell’aria in condizioni vitali per un certo tempo, nell’ordine di ore o giorni. Un gruppo di ricercatori ha esaminato i dati pubblicati sui siti delle ARPA - le Agenzie regionali per la protezione ambientale - relativi a tutte le centraline di rilevamento attive sul territorio nazionale, registrando il numero di episodi di superamento dei limiti di legge (50 microg/m3 di concentrazione media giornaliera) nelle province italiane. Parallelamente, sono stati analizzati i casi di contagio da COVID-19 riportati sul sito della Protezione Civile.

Dall’analisi si è evidenziata una relazione tra i superamenti dei limiti di legge delle concentrazioni di PM10 registrati nel periodo tra il 10 e il 29 febbraio e il numero di casi infetti da COVID-19 aggiornati al 3 marzo (considerando un ritardo temporale intermedio relativo al periodo 10-29 febbraio di 14 giorni, approssimativamente pari al tempo di incubazione del virus fino alla identificazione della infezione contratta). In Pianura Padana si sono osservate le curve di espansione dell’infezione che hanno mostrato accelerazioni anomale, in evidente coincidenza, a distanza di 2 settimane, con le più elevate concentrazioni di particolato atmosferico, che hanno esercitato un’azione di boost, cioè di impulso alla diffusione virulenta dell’epidemia, come sottolinea Leonardo Setti dell’Università di Bologna. “Le alte concentrazioni di polveri registrate nel mese di febbraio in Pianura Padana hanno prodotto un’accelerazione alla diffusione del COVID-19. L’effetto è più evidente in quelle province dove ci sono stati i primi focolai”.

Gli fa eco Gianluigi de Gennaro, dell’Università di Bari. “Le polveri stanno veicolando il virus. Fanno da carrier. Più ce ne sono, più si creano autostrade per i contagi. È necessario ridurre al minimo le emissioni, sperando in una meteorologia favorevole”. “L’impatto dell’uomo sull’ambiente – precisa Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) – sta producendo ricadute sanitarie a tutti i livelli. Questa dura prova che stiamo affrontando a livello globale deve essere di monito per una futura rinascita in chiave realmente sostenibile, per il bene dell’umanità e del pianeta. In attesa del consolidarsi di evidenze a favore dell'ipotesi presentata, in ogni caso la concentrazione di polveri sottili potrebbe essere considerata un possibile indicatore o ‘marker’ indiretto della virulenza dell'epidemia da COVID-19. Inoltre, in base ai risultati dello studio in corso l'attuale distanza considerata di sicurezza potrebbe non essere sufficiente, soprattutto quando le concentrazioni di particolato atmosferico sono elevate”.

“Il Position Paper – conclude Grazia Perrone, docente di metodi di analisi chimiche della Statale di Milano – è frutto di uno studio no-profit che vede insieme ricercatori ed esperti provenienti da diversi gruppi di ricerca italiani ed è indirizzato in particolar modo ai decisori”.

Tra questi ricercatori figura anche il salentino Emanuele Rizzo afferente alla SIMA.

Il Position Paper è consultabile al link: http://www.simaonlus.it/wpsima/wp-content/uploads/2020/03/COVID19_Position-Paper_Relazione-circal%E2%80%99effetto-dell%E2%80%99inquinamento-da-particolato-atmosferico-e-la-diffusione-di-virusnella-popolazione.pdf

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie