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Taranto, il Mysterium Festival si chiude con il concerto di Pasqua: musica e preghiera con Haydn e Sciortino

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Con l’Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta da Gianluca Marcianò e il Lucania Apulia Chorus diretto da Alessandro Fortunato

Domenica 5 aprile alle 19.00, nella Cattedrale di San Cataldo a Taranto, il Concerto di Pasqua segna la conclusione del Mysterium Festival 2026. In programma: Nelson-Messe di J. Haydn e Planctus di O. Sciortino, nuova commissione su una preghiera tarantina. Con l’Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta da Gianluca Marcianò, il Lucania Apulia Chorus diretto da Alessandro Fortunato, Sabrina Sanza (soprano), Helena Hristova (soprano), Amaryan Bella (mezzosoprano), Senatore Nile (tenore), Arturo Espinosa (basso). Come consuetudine, “Prova generale aperta”, sempre nella Cattedrale di San Cataldo, sabato 4 aprile alle 18.30.

Il Mysterium Festival, rassegna di Fede, Arte, Storia, Tradizione e Cultura, è una produzione de Le Corti di Taras, realizzata con ICO Magna Grecia, L.A. Chorus, ARCoPu e Arcidiocesi di Taranto, con il patrocinio del Comune di Taranto, della Regione Puglia, del Ministero della Cultura, e in collaborazione con BCC Banca di Credito Cooperativo San Marzano di San Giuseppe, TP Italia, Varvaglione Vini, Caffè Ninfole, Programma Sviluppo, Baux Casa, Comes, Chemipul italiana. Direzione artistica del Maestro Pierfranco Semeraro in collaborazione con il Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’ICO Magna Grecia.

Gianluca Marcianò, direttore principale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia, dirigerà il Concerto di Pasqua, evento che concluderà la dodicesima edizione del Mysterium Festival. Lodato dal Sunday Times «per la sua direzione immancabilmente teatrale e idiomatica», Marcianò debutta nel 2007 al Teatro dell’Opera di Zagabria. Originario di Lerici (La Spezia), ha fondato nella città natale che si affaccia sul Golfo dei Poeti il festival Suoni dal Golfo, dal 2020 rinominato Lerici Music Festival (già festival Suoni dal Golfo), di cui è direttore artistico. Numerose le sue direzioni artistiche, in Italia e all’estero, fra queste: il Teatro Nazionale Serbo a Novi Sad, l’Opera di Tbilisi, il Teatro di Zagabria, il Prague State Opera.

Sabrina Sanza, soprano italiano, consegue la Laurea magistrale in canto lirico con il massimo dei voti, la lode e menzione speciale al Conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella” nel 2020. Dall’anno accademico 2025/26 è allieva del corso di perfezionamento per cantanti lirici dell’Accademia del Teatro alla Scala. Ha conseguito la Laurea magistrale in Musicologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma.

Helena Hristova, soprano e insegnante di canto leggero e lirico. Diplomata in presso Sofia, in Bulgaria in canto e arpa col massimo dei voti e lode e poi venuta a perfezionarsi in Italia presso il Conservatorio di Bari.

Bella Amaryan, mezzo soprano, titolo di studio conseguito allo Yerevan Conservatory, ha vinto più volte vinto, fra gli altri, il “Renaissance” Competition-Festival e il “Romansiada” International Competition. Fra i massimi rappresentanti giovanili, la Amaryan ha partecipato a numerose rappresentazioni in Armenia e Russia, proseguendo la sua attività in tutto il mondo.

Senatore Nile, tenore, è artista poliedrico, voce limpida, presenza scenica fuori dal comune, origini salernitane, ma abitante del mondo. Coltiva l’arte del bel canto studiando a Milano, per poi approdare all’Accademia Rodolfo Celletti di Martina Franca. Ed è proprio qui che avvengono incontri importanti con professionisti del settore che lo indirizzano verso il repertorio barocco.

Arturo Espinosa, basso baritono, laureato in Didattica della Musica presso l’Università di Concepción, allievo di Rodrigo Navarrete dal 2013, partecipa a diverse masterclass. Nel 2017 è entrato a far parte del “Centre de Perfecionament” di Plácido Domingo (Palau de Les Arts di Valencia, in Spagna), mentre nel 2020 entra a far parte della “Fabbrica YAP” (Teatro dell'Opera di Roma).

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