Lunedì 01 Giugno 2020 | 08:47

NEWS DALLA SEZIONE

la trovata
Modugno, parrocchia Immacolata: tutorial per prenotare online posto a messa

Modugno, parrocchia Immacolata: tutorial per prenotare online posto a messa

 
Video
INCENDIO

Foggia, ennesimo incendio a Borgo Mezzanone

 
Temporali
Maltempo Puglia

Puglia e Basilicata, maltempo da brividi: prima la shelf cloud e poi la maxi grandinata

 
maltempo
Pioggia e grandine su coltivazioni verdure in Salento: allarme di Coldiretti

Pioggia e grandine su coltivazioni verdure in Salento: allarme di Coldiretti

 
cetaceo spiaggiato
Maratea, delfino morto trovato tra gli scogli della darsena

Maratea, delfino morto trovato tra gli scogli della darsena

 
Fase 2
Assembramenti a Bari, i residenti: «Fermiamoli prima che sia troppo tardi»

Assembramenti a Bari, i residenti: «Fermiamoli prima che sia troppo tardi»

 
Oggi la festa
Potenza, «San Gerard prutettor»: la voce di Michela Sabia  omaggia il Santo Patrono

Potenza, «San Gerard prutettor»: la voce di Michela Sabia omaggia il Santo Patrono

 
Temperature in diminuzione
METEO - Lecce, grandine a Taurisano nel basso Salento

METEO - Lecce, grandine a Taurisano nel basso Salento VIDEO

 
Didattica a distanza
LECCE STUDENTI

Lecce, la denuncia degli studenti dell'Accademia delle Belle Arti: «Noi abbandonati»

 
Lo studio
Coronavirus al Sud, Italia meridionale protetta da scudo genetico

Coronavirus al Sud, Italia meridionale protetta da scudo genetico

 
musica sul web
«L'Italia che canta»: il concerto virtuale dell'Orchestra di Bari, madrina è la Cucinotta

«L'Italia che canta»: il concerto virtuale dell'Orchestra di Bari, madrina è la Cucinotta

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Fogliazza e i veleni sul Bari: uno sfogo, nulla di personale

Fogliazza e i veleni sul Bari: uno sfogo, nulla di personale

 

NEWS DALLE PROVINCE

Barifase 2
Bari, distanze non rispettate: sanzionato titolare locale quartiere Murattiano

Bari, distanze non rispettate: sanzionato titolare locale quartiere Murattiano

 
PotenzaVIOLENZA
Lagonegro, tentò di violentare la figlia dell'amante, condannato

Lagonegro, tentò di violentare la figlia dell'amante, condannato

 
BrindisiFASE 2
Brindisi, contrordine, ordinanza sospesa: locali aperti anche dopo mezzanotte

Brindisi, contrordine, ordinanza sospesa: locali aperti anche dopo mezzanotte

 
LecceIL DIBATTITO
Lecce, su rete 5g esperti al lavoro

Lecce, su rete 5g esperti al lavoro

 
BatLA PROTESTA
Borgovilla, ancora chiuso il mercato settimanale

Barletta Borgovilla, ancora chiuso il mercato settimanale

 
Foggiaoperazione «Ares»
A San Severo mafia, droga e racket in 37 chiedono il rito abbreviato

San Severo, mafia, droga e racket: 37 chiedono rito abbreviato

 
MateraArte
Fase 2 a Matera, riaprono i siti delle chiese rupestri nei Sassi

Fase 2 a Matera, riaprono i siti delle chiese rupestri nei Sassi

 
TarantoIl siderurgico
Arcelor Mittal, parlamentari M5s: «Chiarire rinvio prescrizione Aia»

Arcelor Mittal, parlamentari M5s: «Chiarire rinvio prescrizione Aia»

 

i più letti

Il video

Orta Nova, armati fino ai denti rapinano carichi di tabacchi, scacco alla «banda delle sigarette»

Sono ritenuti responsabili di due rapine avvenute rispettivamente a settembre e a novembre dello scorso anno sul Gargano. Nel complesso, i due bottini hanno fruttato tabacchi lavorati per un valore di 250mila euro

FOGGIA - Ogni colpo nel Foggiano era preparato con cura: in azione rapinatori armati fino ai denti, a bordo di autovetture ‘preparate’ allo scopo. Nel loro mirino furgoni che trasportavano sigarette e tabacchi lavorati esteri.

Due le rapine consumate, rispettivamente il 26 settembre dello scorso anno, a San Nicandro Garganico ed il  21 novembre dello stesso anno, a San Giovanni Rotondo per un bottino stimato in 250mila euro nel complesso. Le indagini, condotte dai carabinieri, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio entrambi i colpi e di portare all’arresto i membri del ‘commando’. Si tratta di 4 soggetti, tutti di Orta Nova, alcuni con precedenti, che risponderanno a vario titolo di rapina aggravata, sequestro di persona e porto abusivo di armi. Tra loro, anche il titolare dell’autofficina (ai domiciliari) nella quale venivano preparate ed equipaggiate le auto utilizzate dal gruppo: risponderà del reato di favoreggiamento. Si tratta di Vincenzo Santoro, classe 1968, Michele Carbonaro, di un anno più giovane e di Alessandro Palumbo, classe 1983, tutti destinatari di custodia cautelare in carcere; infine, Donato Russo, anch'egli classe 1983, destinatario della misura degli arresti domiciliari.

L’attività investigativa ha consentito in tempi brevi di individuare i membri della banda criminale e di recuperare il furgone utilizzato per il trasporto dei tabacchi per la rapina di settembre e i mezzi utilizzati per quella di novembre. Lo scrupoloso studio dei filmati estratti dal sistema di videosorveglianza dei furgoni rapinati e di quelli acquisiti dalle telecamere presso un’autofficina di Orta Nova, individuata come base logistica del gruppo criminale, ha portato all’accertamento delle fasi di preparazione, conservazione ed occultamento dei mezzi utilizzati per le rapine, mentre i servizi di osservazione e le articolate attività tecniche, hanno consentito di acquisire importante materiale probatorio nei confronti degli arrestati.

Le immagini acquisite dalle telecamere installate sui mezzi rapinati hanno, inoltre, messo in evidenza che l’assalto ai furgoni è avvenuto nell’indifferenza dei passanti che, per la condotta violenta dei rapinatori, armati e travisati, hanno preferito allontanarsi il prima possibile, ben guardandosi però dall'allertare le forze dell’ordine su ciò che stava accedendo proprio sotto i loro occhi. Momento cruciale per le indagini è stato l’individuazione dell’autofficina alla periferia di Orta Nova, dove i mezzi venivano preparati per gli assalti ai furgoni che trasportavano tabacchi lavorati esteri. Nel cortile antistante, infatti, il 22 novembre scorso, quindi giorno successivo alla rapina a San Giovanni Rotondo, i carabinieri avevano notato un furgone che, identico per modello e colore, presentava le stesse caratteristiche di quello utilizzato il giorno prima per caricare i tabacchi (danni sulla carrozzeria e sul paraurti posteriore, scolorimento di alcune lettere del modello del mezzo), immortalato durante le fasi della rapina dal sistema di video sorveglianza presente sul furgone rapinato. Le intercettazioni telefoniche ed ambientali, la localizzazione di mezzi e l'analisi dei tracciati di tabulati telefonici e celle agganciate, hanno corroborato e messo a sistema gli elementi di prova a carico degli arrestati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie