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Era finita in una rete

Isole Tremiti: Legambiente libera tartaruga Speranza, aveva ingerito plastica

La Goletta Verde è alle Tremiti per i 30 anni dell'Area Marina Protetta

È stata liberata questa mattina alle Isole Tremiti una tartaruga Caretta Caretta, di 15 anni e 21kg di peso, che era stata accidentalmente catturata con una rete da strascico nel tratto di mare tra le isole e Torre Mileto. La liberazione è rientrata nel viaggio della Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente, ormai alla sua 33esima edizione, arrivata alle Tremiti per festeggiare i 30 anni dell'Area Marina Protetta.

«Un patrimonio naturale da conservare e proteggere, un esempio preziosissimo di biodiversità sia floristica che faunistica. Per questo sosteniamo la richiesta del Parco Nazionale del Gargano e chiediamo al Ministero dell'Ambiente di accelerare l'iter per l'ampliamento della Riserva Naturale marina delle Isole Tremiti. Mentre alla Regione Puglia chiediamo di procedere ad istituire sia una Zps (zona di protezione speciale) per la protezione della Berta maggiore che di un SIC (sito di interesse comunitario) marino a protezione delle Foreste di Corallo nero, scoperte nell’ambito della ricerca finanziata dall’Ente Parco Nazionale del Gargano e dal National Geographic Society», dichiarano Antonio Nicoletti, Responsabile Aree protette di Legambiente, e Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia


A salvare la tartaruga sono stati i pescatori imbarcati sulla motopesca “Matteo Conoscitore” che hanno allertato subito gli operatori del Centro Recupero Tartarughe Marine, “Tartanet” di Manfredonia gestito da Legambiente che ha ricoverato l'animale  sottoponendolo a una serie di controlli per verificarne lo stato di salute. Ma una volta immerso l'esemplare in una delle vasche di degenza ci si è resi subito conto che qualcosa non andava: l'animale aveva infatti evidenti problemi di galleggiamento che gli impedivano di immergersi. Nei giorni successivi l'animale ha iniziato ad espellere una gran quantità di frammenti di buste plastica che erano stati ingeriti. Le tartarughe marine, infatti, spesso scambiano gli shopper di plastica per meduse, uno degli loro alimenti preferiti.  

Dopo alcune settimane di cure prestate da Giovanni Furi e Giovanni Totaro, rispettivamente Direttore e Veterinario del Centro, la tartaruga è tornata in splendida forma per essere liberata il 9 luglio alle Isole Tremiti in occasione della tappa di Goletta Verde.

La tartaruga, soprannominata Speranza, è una delle quasi 1000 tartarughe che negli ultimi 5 anni sono state salvate dal Centro Recupero Tartarughe Marine di Manfredonia creato e potenziato grazie ai fondi europei del programma LIFE e attualmente inserito nel progetto TARTALIFE coordinato dal CNR. 

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