Domenica 01 Novembre 2020 | 02:20

NEWS DALLA SEZIONE

#lassenzaspettacolare
Lecce, gli operatori dello spettacolo in piazza contro il Dpcm: «Ci state uccidendo»

Lecce, gli operatori dello spettacolo in piazza contro il Dpcm: «Ci state uccidendo»

 
Moda
La maison Dior sempre più innamorata del Salento il video a ritmo di pizzica

La maison Dior sempre più innamorata del Salento il video a ritmo di pizzica

 
nel Barese
Mola di Bari, Guardia Costiera pulisce fondale del porto da oggetti abusivi

Mola di Bari, Guardia Costiera pulisce fondale del porto da oggetti abusivi

 
questa sera
Foggia, manifestazione contro Dpcm e chiusure locali

Foggia, manifestazione contro Dpcm e chiusure locali

 
La scoperta
Barletta, lavoratori in nero in laboratorio mascherine: denunce

Barletta, lavoratori in nero in laboratorio mascherine: denunce

 
Il video
Protesta contro Dpcm a Bari: lanciati fumogeni su Corso Vittorio Emanuele

Protesta contro Dpcm a Bari: lanciati fumogeni su Corso Vittorio Emanuele

 
Il vido-consiglio
Ecco come usare la mascherina: il tutorial di Antonio Decaro

Ecco come usare la mascherina: il tutorial di Antonio Decaro

 
La chiusura
Covid, il Dpcm «spegne» Bari: dall'Umbertino a Bari vecchia. Così orso Vittorio Emanuele Video

Covid, il Dpcm «spegne» Bari: dalla città vecchia all'Umbertino a corso Vittorio Emanuele Video

 
Il video
Torre Guaceto, la meraviglia della natura vista dall'alto

Torre Guaceto, la meraviglia della natura vista dall'alto

 
La ricerca
Covid 19, quale aria respiriamo nelle mascherine? Uno studio ce lo spiega

Covid 19, quale aria respiriamo nelle mascherine? Uno studio ce lo spiega

 
questa mattina
Foggia, il mercato del venerdì tra mascherine, distanze di sicurezza e rispetto delle norme anti-contagio

Foggia, il mercato del venerdì tra mascherine, distanze di sicurezza e rispetto delle norme anti-contagio

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, striscione con sfottò prima della trasferta-derby contro il Foggia alla Zaccheria

Bari, striscione con sfottò prima della trasferta-derby contro il Foggia allo Zaccheria

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaIl caso
Basilicata, auto in fiamme a Palazzo San Gervasio

Basilicata, auto in fiamme a Palazzo San Gervasio

 
LecceIl caso
Lecce, maxi furto di profumi per 14mila euro, incastrata la banda di foggiani

Lecce, maxi furto di profumi per 14mila euro, incastrata la banda di foggiani

 
FoggiaLa novità
Nasce a Cerignola il primo centro di trasformazione della canapa

Nasce a Cerignola il primo centro di trasformazione della canapa

 
BatIncidente sul lavoro
Scontro tra due auto sulla A14 tra Andria e Canosa in direzione Pescara

Scontro tra due auto sulla A14 tra Andria e Canosa in direzione Pescara

 
BariIl caso
A Cellamare per Halloween niente dolcetto né scherzetto: la decisione del sindaco

A Cellamare per Halloween niente dolcetto né scherzetto: la decisione del sindaco

 
Tarantointervento dei CC
Taranto, lite condominiale finisce a coltellate: due denunciati

Taranto, lite condominiale per musica troppo alta finisce a coltellate: due denunciati

 
BrindisiControlli dei CC
Ceglie Messapica, ruba guanti e igienizzante nella struttura sanitaria dove lavora: nei guai un 54enne

Ceglie Messapica, ruba guanti e igienizzante nella struttura sanitaria dove lavora: nei guai un 54enne

 
MateraEmergenza contagi
Matera, monaci positivi Covid: chiuso santuario di Maria Santissima di Picciano

Matera, monaci positivi Covid: chiuso santuario di Maria Santissima di Picciano

 

i più letti

I fatti nel 2017

Bari, la rapina al portavalori fallì grazie al conflitto a fuoco: 7 arresti

Sei sono finiti in carcere e uno ai domiciliari: gli arresti tra Bari, Roma e Napoli

La polizia di Bari ha arrestato i sette presunti componenti del commando che ha compiuto la tentata rapina, con sparatoria, ai danni di un portavalori Ivri nella sede barese del Banco di Napoli di viale Salandra, avvenuta il 12 giugno 2017 a ridosso della riapertura pomeridiana degli sportelli.
I vigilantes notarono in strada tre persone armate e riuscirono ad anticipare l’azione del commando rifugiandosi all’interno della banca, ma uno dei rapinatori impedì la chiusura della porta con la canna di un fucile mitragliatore. Così dall’interno furono esplosi 9 colpi calibro 9x21 e alcuni ferirono al torace un rapinatore, risultato in seguito Massimiliano Monacelli, 40 anni. Dall’esterno della banca vennero sparati 4 colpi di Kalashnikov, calibro 7,62x39 di fabbricazione cinese. Il conflitto a fuoco sventò la rapina, ma creò una «situazione di grosso pericolo», come l’ha definita il dirigente della Squadra Mobile di Bari, Giancinto Profazio.
Monacelli si presentò al pronto soccorso del San Paolo circa mezz'ora dopo, alle 14.30, con ferite al torace e al braccio sinistro dicendo di essere stato vittima di un agguato vicino casa, ma la polizia lo indicò come capo del commando e lui lo ammise dopo il ritrovamento a Modugno, alle porte di Bari, della sua auto usata per il colpo e 'mascherata' con la targa di un’auto rubata a Grumo Appula, consentendo poi il ritrovamento anche della mitraglietta usata contro i vigilanti.
Accusati del colpo e arrestati anche il fratello Biagio di 43 anni, Antonio Attolico di 55, Francesco Ritoli di 42 e Michele De Giglio di 50, oltre a Michele Costantino, 42 anni - che ha reso dichiarazioni utili alle indagini - e Massimo Margheriti di 47, entrambi già indagati per l’omicidio di Michele Amedeo, dipendente Amiu ucciso davanti all’azienda il 25 aprile 2017.

Costantino, senza partecipare aggressivamente all’assalto, aveva compiti marginali, come occupare il solito posto del blindato per costringerlo a un giro più lungo, e lo fece usando un’altra auto rubata.
Nelle indagini, compiute dalla Mobile e dalla Scientifica, sono state importanti testimonianze, video e intercettazioni che hanno permesso di individuare tutti i sette rapinatori e la dinamica dell’assalto: avevano studiato il colpo nascondendosi in locali commerciali in disuso attigui al Banco di Napoli. La Scientifica ha inoltre trovato gli indumenti del rapinatore ferito e tracce delle impronte delle sue scarpe, sia nel nascondiglio attiguo alla banca che in una delle due auto usate per la fuga. Il gruppo aveva la sua base logistica in viale Delle Regioni, a casa di uno degli indagati e, poco prima della rapina, si era riunito nella zona industriale del San Paolo per gli ultimi dettagli.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie