Venerdì 26 Aprile 2019 | 17:47

NEWS DALLA SEZIONE

Nel barese
Scarafaggi in mulino ad Altamura, sequestrate 16 tonnellate di prodotti

Scarafaggi in mulino ad Altamura, sequestrate 16 tonnellate di prodotti

 
San Paolo
Bari, cinghiali e cinghialetti fanno spuntino tra i rifiuti

Bari, cinghiali e cinghialetti fanno spuntino tra i rifiuti

 
Il tavolo
Di Maio a Taranto: «Abbiamo abolito l'immunità penale ai vertici di Ilva»

Di Maio a Taranto: «Abbiamo abolito l'immunità penale ai vertici di Ilva»

 
Vento di burrasca
Maltempo a Bari, cade giù albero in via Adriatico

Maltempo sferza Bari, cadono alberi in via Adriatico

 
Il video
Pasquetta a Bari, gita fuori porta anche per i cinghiali: il pic nic tra i rifiuti

Pasquetta a Bari, gita fuori porta anche per i cinghiali: il pic nic tra i rifiuti

 
Operazione Ultimo Avamposto
Foggia, blitz antidroga sul Gargano: le videointercettazioni

Foggia, blitz antidroga sul Gargano: le videointercettazioni

 
I festeggiamenti
Bari in Serie C, i tifosi accolgono i galletti in aeroporto

Bari in Serie C, i tifosi accolgono i galletti in aeroporto

 
3 denunce
Porto Brindisi, GdF sequestra 57mila paia di infradito Havaianas false

Porto Brindisi, GdF sequestra 57mila paia di infradito Havaianas false

 
L'evento
La pizzica sulla Piazza Rossa: Mosca tarantata dalla Puglia

La pizzica sulla Piazza Rossa: Mosca tarantata dalla Puglia

 
Catturati dai cc
S.Spirito, in cella due rapinatori terrore dei supermercati della zona

S.Spirito, in cella due rapinatori terrore dei supermercati della zona

 
Il video
Altamura, pioggia a catinelle nel «nuovo» ospedale: non è un film

Altamura, pioggia a catinelle nel «nuovo» ospedale: non è un film

 

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Confermati gli over con vincoli pluriennaliDa sciogliere al più presto il nodo Brienza

Confermati gli over con vincoli pluriennali
Da sciogliere al più presto il nodo Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariUfficializzati i nomi
Bari, ecco i candidati ai 5 municipi che sostengono Decaro

Bari, ecco i candidati ai 5 municipi che sostengono Decaro

 
MateraIl provvedimento
Matera, nella Capitale della Cultura vietato lanciare coriandoli agli sposi: «Deturpano»

Matera, nella Capitale della Cultura vietato lanciare coriandoli agli sposi: «Deturpano»

 
PotenzaIl furto
Potenza ruba portafoglio in ospedale San Carlo a 87enne: arrestato

Potenza ruba portafoglio in ospedale San Carlo a 87enne: arrestato

 
TarantoNel Tarantino
Manduria, l'ombra della baby gang dietro la morte di un anziano

Manduria, l'ombra della baby gang dietro la morte di un anziano: pestato a sangue

 
BrindisiA francavilla fontana
In casa merce rubata e 2 pincher denutriti: denunciata coppia

In casa merce rubata e 2 pincher denutriti: denunciata coppia

 
BatNessun ferito
Bisceglie, spara contro carabinieri durante un controllo: fermato

Bisceglie, spara contro carabinieri durante un controllo: preso ucraino

 

L'operazione Ghost Tax Credits

Bari, scoperta maxi evasione fiscale per oltre 10,5 mln: arrestati 2 commercialisti

Avevano permesso a 40 contribuenti, aziende comprese, di sfruttare il sistema delle indebite compensazioni e azzerare i crediti con l'erario. La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per 12 milioni di euro

BARI - Avevano permesso a 40 contribuenti, aziende comprese, di sfruttare il sistema delle indebite compensazioni e azzerare i crediti con l'erario, evadendo le tasse: per questo due  fratelli commercialisti di Bari sono stati arrestati dalla Guardia di finanza con l'accusa di truffa aggravata. L'operazione denominata 'Ghost tax credits' costituisce l'epilogo di una complessa e articolata attività, avviata dal maggio 2014 dalla Guardia di finanza di Mola di Bari in collaborazione con personale dell'Agenzia delle entrate di Bari - Divisione contribuenti - Settore Contrasto illeciti.

Secondo gli inquirenti, i due avrebbero permesso ai contribuenti di azzerare i propri debiti con l'erario, dichiarando solo sulla carta di aver versato ritenute o anticipi. Praticamente nelle dichiarazioni dei 40 contribuenti avrebbero fatto figurare crediti con l'erario, in realtà inesistenti. E ancora: nel caso degli imprenditori che hanno beneficiato di questa truffa, i commercialisti hanno certificato l'assunzione di un numero di dipendenti diverso da quello reale per percepire il rimborso del bonus degli 80 euro. La truffa ammonta a 10 milioni e mezzo di euro.

Al centro dell'indagine anche il tentativo da parte dei commercialisti di intestare ad altri beni di propria proprietà. Un meccanismo con il quale avevano tentato di evadere le tasse. I beni (alcuni di proprietà degli stessi contribuenti) sono stati confiscati. Inoltre, le indagini hanno consentito di scoprire la contestualità di una serie di atti di trasferimento del patrimonio riconducibile ai commercialisti e ai clienti/contribuenti, posti in essere allo scopo di sottrarre il patrimonio alle pretese di riscossione dei crediti da parte dell'Erario.

Per questo è stato disposto il sequestro preventivo, anche nella forma "per equivalente" delle imposte evase, di beni costituiti da immobili, terreni, autovetture e rapporti bancari e postali per un importo complessivo stimato in oltre 10 milioni di euro ed il sequestro finalizzato alla confisca diretta dei beni trasferiti fraudolentemente al fine di rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva da parte dell'Erario, per circa 1,5 milioni di euro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400