Domenica 12 Luglio 2020 | 21:07

NEWS DALLA SEZIONE

L'intervista
Racale, chi rapì il piccolo Mauro? La mamma: « Dopo 43 anni chiediamo la verità e che torni a casa»

Racale, chi rapì il piccolo Mauro? La mamma: « Dopo 43 anni chiediamo la verità e che torni a casa»

 
Turismo
Lo spot per promuovere le bellezze della Puglia: Toti e Tata diventano cartoon

Lo spot per promuovere le bellezze della Puglia: Toti e Tata diventano cartoon

 
nel leccese
Lido Marini, tartaruga deposita uova in mezzo alla musica assordante: è il terzo nido salentino

Lido Marini, tartaruga deposita uova in mezzo alla musica assordante: è il terzo nido salentino

 
Evitata esplosione e allargamento del fuoco
Incendio tra Minervino Murge e Spinazzola: fiamme bosco Acquatetta

Incendio tra Minervino Murge e Spinazzola: fiamme bosco Acquatetta

 
Nella Bat
Trinitapoli, scoperta maxi piantagione ci cannabis con oltre 3400 piante

Trinitapoli, scoperta maxi piantagione di cannabis con oltre 3400 piante

 
la tragedia
Vieste, avverte malore in mare e annega «Nanu», braccio destro di Vallanzasca

Vieste, avverte malore in mare e annega «Nanu», braccio destro di Vallanzasca

 
Droni in azione
Bari, contrasto ai roghi e agli incendi boschivi da parte della Polizia locale

Bari, contrasto ai roghi e agli incendi boschivi da parte della Polizia locale

 
Operazione «Long vehicle»
Assalto a portavalori sulla Brindisi-Lecce, sgominata la banda

Assalto a portavalori sulla Brindisi-Lecce, sgominata la banda: 8 in manette

 
il provvedimento
Alberona, gestione familiare appalti: sospesi 2 funzionari comunali

Alberona, gestione familiare appalti: sospesi 2 funzionari comunali

 
Il provvedimento
Bari, confisca beni per 15mln di euro

Bari, confisca beni per 15mln di euro

 
l'iniziativa
Puglia, uno spot Enpa contro abbandono animali: tra i volti protagonisti anche Decaro

Puglia, uno spot Enpa contro abbandono animali: tra i protagonisti anche Decaro

 

Il Biancorosso

calcio
Bari, bomber Antenucci: «In testa solo obiettivo promozione»

Bari, bomber Antenucci: «In testa solo obiettivo promozione»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Foggiatragedia sfiorata
Foggia, carambola tra auto sulla SS 16, cinque feriti

Foggia, carambola tra auto sulla SS 16, cinque feriti

 
Brindisil'arresto
Francavilla Fontana, alla veneranda età di 87enne evade dai domiciliari e finisce ai...domiciliari

Francavilla Fontana, alla veneranda età di 87enne evade dai domiciliari e finisce ai...domiciliari

 
Tarantosbarchi
MIgranti, in 100 arrivano all'hotspot di Taranto: arrestato tunisino irregolare sul territorio

Migranti, in 100 arrivano all'hotspot di Taranto: arrestato tunisino irregolare

 
MateraManutenzione
Matera, la vasca della Villa non più una palude

Matera, la vasca della Villa non più una palude

 
PotenzaCentro storico
Potenza, tavoli e locali all’aperto . La piazza rivive causa Covid

Potenza, tavoli e locali all’aperto. La piazza rivive dopo il Covid

 
Lecceil caso in salento
Otranto, «È un lupo oppure un cane inselvatichico?. Di certo è aggressivo e va preso quanto prima»

«È un lupo o un cane inselvatichito? Di certo è aggressivo e va preso quanto prima»: parla l'esperto

 
BatAmbiente
Barletta, «Illegalità diffusa sul fiume Ofanto»

Barletta, «Illegalità diffusa sul fiume Ofanto»

 

i più letti

L'indagine dell'Arpa

Taranto, il mistero dei rifiuti sequestrati alla Sanac: «Voi giornalisti non potete entrare»

Furono sottoposti a vincolo nello stabilimento Sanac circa 4000 pallet di mattoni refrattari e circa 1000 tonnellate di materiale in polvere classificabili come rifiuti

TARANTO - Entro la fine di novembre termineranno le operazioni di smaltimento di 4000 pallet di mattoni refrattari e circa 1000 tonnellate di materiale in polvere classificabili come rifiuti, oltre a materie prime e prodotti finiti, sequestrati nel 2006 dalla Guardia di finanza nella ditta Sanac di Taranto, diventata proprietà del Gruppo Riva nel 1995 in concomitanza con l’acquisto della società Ilva SpA di cui faceva parte ed ora in amministrazione straordinaria.

La Guardia di finanza sottopose a sequestro la stessa Sanac e l'azienda Sct di Faggiano in una indagine di natura ambientale.
Oggi era stata convocata una conferenza stampa da parte della direttrice della sezione Arpa di Taranto Maria Spartera e dal custode giudiziario della Sanac Nicola Fortunato, ma i giornalisti non hanno avuto accesso allo stabilimento.
«Purtroppo - ha spiegato il custode giudiziario - non possiamo farvi accedere all’area in quanto la proprietà Ilva ha inibito l'accesso ai giornalisti e ci dispiace. Avremmo voluto farvi vedere i risultati di questa preziosa collaborazione e sinergia tra le istituzioni che ha permesso di eliminare la criticità ambientale che preoccupava l’intera comunità».

Maria Spartera, direttrice di Arpa Taranto, l’agenzia regionale per la protezione ambientale chiamata dalla Corte d’Appello a controllare le attività di smaltimento, ha precisato che il materiale rinvenuto nel 2006 fu classificato «come rifiuto e all’accertamento risultò che nè la Sanac nè la ditta Sct di Faggiano che riceveva questo materiale avevano le autorizzazioni per il recupero dei rifiuti perchè di tale tipologia si trattava. I mattoni rotti venivano rimacinati da questa ditta e rimandati alla Sanac che li utilizzava come materie secondarie per rifare nuovi mattoni. Tutto questo materiale ad oggi è rimasto depositato qui all’aperto e ci sono stati vari procedimenti giudiziari fino ad arrivare alla sentenza della Corte d’appello». Infine, è stato raggiunto «l'accordo con la gestione commissariale dell’Ilva - ha concluso Spartera - e lo smaltimento avviene a spese loro. Sono già partiti 300 camion per lo smaltimento nelle discariche Barletta, della provincia di Alessandria e della provincia di Viterbo». (Video Todaro)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie