A sinistra una recinzione installata da più di sei mesi per delimitare il cantiere di un palazzo in ristrutturazione. A destra un’altra recinzione identica, sempre per una ristrutturazione, che ha occupato illegittimamente persino l’angolo della strada. Risultato: in via Abbrescia, al quartiere Madonnella di Bari, sono spariti i marciapiedi. E i pedoni che attraversano una delle strade principali del quartiere devono farlo sulla carreggiata, in mezzo alle auto.
Peccato che per legge (Codice della Strada, articolo 20) quel tipo di occupazione sia vietata, essendo previsto in ogni caso che nei centri storici e nelle zone di rilevanza storico-ambientale venga lasciato spazio per il transito dei pedoni. L’alternativa sarebbe la chiusura della strada. Ma al Comune di Bari, dove sulle occupazioni di suolo pubblico vige la più assoluta anarchia, non devono essersene accorti: e così in una delle strade centrali della movida è stato creato un restringimento pericolosissimo che – in base alla cartellonistica – durerà ben oltre la fine dell’anno.
















