“La finestra sul Naviglio” è il video del nuovo singolo del cantautore pugliese Mattia Pellicoro. Dopo le esperienze al CET di Mogol e la partecipazione come finalista ad Area Sanremo, è in arrivo anche il suo primo disco, in uscita il 1 aprile 2022, anticipato proprio da questo singolo.
Il video che accompagna il brano, con la regia di Marica Capuano e la fotografia e il montaggio di Tommaso Ligorio, è uno sguardo doppio alla vita, da un lato c’è chi guarda fuori dalla finestra osservando le vite degli altri passare e dall’altro chi guarda nella finestra osservando la vita che c’è oltre. Queste due figure rappresentano vite che non si incroceranno mai probabilmente, ma sono legate da uno stesso luogo, da uno stesso passaggio e una stessa testimonianza. Il passante è colui che passa, è il tempo che scorre inesorabile lungo il naviglio. Il protagonista percorre il Naviglio, come fosse un cammino verso il passato e allo stesso tempo verso la novità. Percorrendo quelle strade ricorda ancora l’amore passato per quella stanza sul naviglio, quei momenti di vita quotidiana che ormai sono svaniti ma restano limpidi nella sua memoria. Con nostalgia attraversa quella linea che divide realtà e ricordo, la stessa linea parallela che percorre l’altra protagonista, nel verso opposto. Due linee parallele destinate a non incrociarsi mai più. Anche se l’amore resta lì, stretto nel cuore di entrambi, il tempo passa. E passando, per caso, lo riporta a quella finestra, protagonista della sua grande storia d’amore, ma questa volta è lui stesso il passante che passa e va via, mentre lei dal lato opposto, torna dopo un lungo viaggio.
I colori nelle scene girate all’interno sono più vivaci ma allo stesso tempo surreali, per richiamare il concetto del ricordo. Mentre per la camminata è stato utilizzato un piano sequenza rallentato, che si contrappone ad un maggiore dinamismo dentro la casa. Anche i colori cambiano e le scene all'esterno diventano più rallentate, lasciando spazio alla nostalgia.
Un brano dai suoni intimi, delicati che avvolgono le parole cariche di immagini ed emozioni. Approccio cantautorale, chitarre e violini che sostengono la voce e accompagnano l’ascoltatore dentro un'immagine di Milano, fatta di luci e di ricordi di un amore passato, e dentro l’immagine di un passante che, fermandosi, guarda la finestra e osserva quell'amore svanire. Uno sguardo doppio: quello del passante che osserva all'interno della finestra e quello della coppia che a sua volta guarda il passante. In senso più ampio, quello della canzone è uno sguardo al tempo che passa trasformando tutto in un ricordo, come lungo il Naviglio Pavese, dove l’acqua scorre inesorabile, come i giorni. Un processo che tanto ci spaventa, ma che ha in sé però anche una bellezza malinconica, ed è proprio questa che il brano vuole esprimere.
“La finestra sul naviglio è un brano a me molto caro. Parla della finestra della stanza dove vivo a Milano che si affaccia esattamente sul Naviglio Pavese. Per questo è una canzone molto intima, romantica, che sottolinea, attraverso la musica, questa sensazione di appartenenza. Un arrangiamento costruito su chitarre e violini, con uno stile semplice, registrato live per non perdere la verità e la spontaneità mentre le parole si caricano di immagini e di significato. L'ho scritta di notte, dopo una camminata con un mio amico, partita da Porta Venezia fino ai Navigli, e conclusa dicendo, ‘però, che bella Milano quando fuori fa freddo’, la frase con cui poi inizia la canzone. Il passante è una figura fondamentale nel brano: si ferma, prende una sigaretta e guarda all'interno della finestra osservando la vita che c'è oltre e allo stesso tempo io guardo lui. Alla fine quel passante sono io, che osservo la mia stessa vita. Un giorno, forse neanche troppo lontano, passerò di lì e mi fermerò a guardare quella finestra dove ho vissuto, ma non sarà più la mia finestra, non vivrò più lì e guardandola con malinconia ricorderò tutto. Intanto la vita scorre, lungo il Naviglio, così come l'acqua nel naviglio stesso.” - Mattia Pellicoro
Mattia Pellicoro è un giovane cantautore, classe 1991. Chitarrista da quando aveva 8 anni, nonché grande appassionato di scrittura e poesia, inizia ben presto a coniugare queste due passioni nelle canzoni. Dopo aver frequentato nel 2012 uno stage formativo per cantautori al CET di Mogol, parte per un’esperienza Erasmus in Spagna, dove nel 2014 pubblica “Noche De Erasmus” brano che gli procura una buona popolarità, e grazie al quale si esibisce in diversi club della Spagna. Lo stesso anno fonda un nuovo progetto, "Mattia Costa y Calle Club", in cui fonde i suoni pop italiani col rock ed il funky. Nel 2016 si trasferisce a Madrid, dove forma il duo di chitarra "Mattia y Andres", con cui si esibirà in molte venues della capitale iberica. Ma è solo nel 2017, anno in cui ritorna in Italia, che Pellicoro scopre la sua dimensione cantautorale ed inizia a raggiungere una maturità attraverso dei brani che richiamano la poetica e la ritmicità delle parole. Nel 2020 pubblica il singolo "La Strega", brano presentato in anteprima lo scorso anno alla finale di Area Sanremo, e che gli è valso grandi apprezzamenti da parte degli addetti ai lavori. Mattia è attualmente al lavoro sul suo primo libro, anch’esso dal titolo "Ko Lanta”.
Anticipato dal singolo “La finestra sul Naviglio”, il disco d’esordio esce il 1 aprile 2022.













