Venerdì 03 Aprile 2026, 12:24
CATANZARO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Catanzaro e Vibo Valentia, con il supporto dello S.C.I.C.O., ha notificato la richiesta di rinvio a giudizio per 46 persone, accusate di associazione mafiosa, estorsione e accesso indebito a dispositivi di comunicazione in carcere. L’inchiesta rappresenta lo sviluppo di un’operazione dell’aprile 2025 contro una ‘ndrina di Tropea dedita alle estorsioni sulla costa tirrenica. Le indagini hanno svelato come i vertici del clan, nonostante la detenzione in regimi di alta sicurezza (Siracusa, Vibo, Secondigliano, Terni, Avellino), utilizzassero cellulari e sim card per impartire ordini agli affiliati in libertà e mantenere contatti con i familiari. Le attività hanno riguardato diverse località, tra cui Torino, Milano, Bologna e Trapani. A seguito di un ricorso in Cassazione della DDA di Catanzaro, sono stati inoltre ripristinati 4 provvedimenti cautelari precedentemente annullati dal Riesame. – Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza – (ITALPRESS).















