Lunedì 12 Gennaio 2026 | 13:53

Burlò chiama e rassicura la figlia

Burlò chiama e rassicura la figlia

 
Ansa Agenzia

Reporter:

Ansa Agenzia

Burlò chiama e rassicura la figlia

Dal consolato italiano a Caracas. L'avvocato, 'sta benone'

Lunedì 12 Gennaio 2026, 09:55

(ANSA) - TORINO, 12 GEN - Una lunga telefonata alla figlia Gianna, dagli uffici consolari italiani a Caracas, per annunciarle la liberazione e rassicurarla sulle proprie condizioni di salute. Questo è stato il primo passo di Mario Burlò, imprenditore e immobiliarista torinese detenuto in Venezuela per circa un anno, dopo la sua scarcerazione. La chiamata è giunta nel cuore della notte per via del fuso orario. "Sta benone", dichiara all'ANSA Maurizio Basile, avvocato torinese che lo assiste dei processi che ha in corso in Italia. "È una persona dalla forza d'animo e dalla vitalità straordinaria", aggiunge il legale. (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)