SU TV 2000

«Roma città aperta», storico capolavoro di Roberto Rossellini

Redazione spettacoli

In prima serata il primo film della trilogia della guerra antifascista diretto dal grande regista

Roma città aperta, di Roberto Rossellini (1945), in onda stasera alle 20.55 su Tv 2000, è uno dei quei capolavori del cinema di tutti i tempi che val la pena vedere e rivedere. Soprattutto per le nuove generazioni. Opera fra le più celebri e rappresentative del neorealismo cinematografico italiano, fece conquistare notorietà mondiale ad Anna Magnani, co-protagonista assieme ad Aldo Fabrizi.

Si tratta del primo film della trilogia della guerra antifascista diretto da Rossellini, seguito da Paisà (1946) e Germania anno zero (1948). Grazie al suo grande successo, di pubblico e critica, Roma città aperta è l’immagine più iconica dell’occupazione tedesca Roma e della Resistenza romana nell’immaginario collettivo.

È il 3 settembre 1943, Armistizio di Cassibile: gli Alleati sono sbarcati in Italia e avanzano verso nord, ma ancora non sono giunti a Roma. Giorgio Manfredi, militante comunista e uomo di spicco della resistenza, sfugge a una retata della Gestapo e si rifugia presso Francesco, un tipografo antifascista, il quale il giorno seguente dovrebbe sposare Pina (Magnani), una vedova, incinta di lui, già madre d’un bambino. Il parroco don Pietro (Fabrizi) non nega mai aiuto ai perseguitati politici e fa da staffetta dei partigiani. Nel momento in cui Francesco viene caricato sul camion che lo porta via, Pina grida tutta la sua protesta cercando di raggiungerlo, ma cade sotto il fuoco dei mitra davanti a don Pietro e al figlioletto. .

Il film, in concorso al Festival di Cannes 1946, ottenne il Grand Prix come miglior film e fu anche candidato al Premio Oscar per la migliore sceneggiatura originale. Vinse due Nastri d'argento, per la miglior regia e la migliore attrice non protagonista (Magnani). La pellicola è stata inserita nella lista dei 100 film italiani da salvare.

Privacy Policy Cookie Policy