Crediti verso lo stesso Consorzio del Comprensorio di Riva dei Tessali, che non erano stati posti negli anni passati in bilancio preventivo e che determinano pertanto gravi e rilevanti conseguenze in relazione alle violazione dei principi di verità e correttezza contabile della compagine consortile.
«Oltretutto - prosegue l’avvocato - l’incresciosa vicenda è determinata dal mancato rispetto da perte del Consorzio di Riva dei Tessali, che comprende tutte le proprietà all’interno del suo perimetro, dei compiti di cui all’art. 2 dello Statuto.
Precisamente si osserva che è lo stesso ente deputato per statuto alla manutenzione dei servizi erogati all’interno del Comprensorio, tra cui rientra anche il compito di manutenere tutti gli impianti serventi l’intero comprensorio, provvedendo a garantire la fruizione dei servizi offerti, riconoscendo le spese anticipate dalla proprietà del Golf anche essa consorziata.
«In secondo luogo contrariamente a quanto s’insinua, ipotizzando una concorrente responsabilità della società lottizzante e del Comune per il mancato adeguamento delle reti, si evidenzia che gli impianti presenti ed esercizio rispondono perfettamente alla normativa illo tempore vigente.
«Infine, ferma la convinzione che l’adeguamento dei servizio idrici debba eseguirsi sempre nel rispetto della legge, e delle innumerevoli prescrizioni volte alle tutela paesaggistico-ambientale, si precisa inoltre che il procedimento amministrativo per l’ottenimento del permesso di costruire tuttora al vaglio del TAR Lecce, e pertanto si attende serenamente e fiduciosamente la decisione».
L’avvocato Sersale sottolinea altri due punti.
1) La legittimazione del Consorzio di Riva dei Tessali soggetto proponente non è assolutamente pacifica stante il chiaro tenore dell’atto costitutivo e dello Statuto; 2) la proprietà delle aree oggetto di intervento non è mai stata in discussione tra le parti in causa, tanto è vero che qualcuno ha invocato l’esproprio; il provvedimento di annullamento che vuol dubitarsi l’obiettività va inteso come indiscussa garanzia di buon andamento dell’amministrazione. Amministrazione che e stata compulsata da un soggetto che al momento presentazione dell’istanza non aveva dimostrato documentalmente di possedere alcun titolo idoneo, per l’ottenimento di un bene della vita costrittivo del diritto altrui nemmeno se camuffato da interesse pubblico.
In ultimo ma non per importanza l’infondata notizia riportata relativamente alla chiusura delle strutture ricettive, queste sono aperte e perfettamente funzionanti.
















