Da Roma al nord del Kenya per prendersi cura delle cicatrici di adulti e bambini vittime di ustioni. È la missione universitaria composta da diversi chirurghi plastici, guidata dal medico martinese Giovanni Marangi, professore associato di chirurgia plastica, presso l’università Campus Bio-medico di Roma, promossa da persone vicine all’Opus Dei. L’equipe ha operato, gratuitamente, in due settimane decine di persone.
Base dell’operazione di volontariato è il Ng’othi North Kinangop Catholic Hospital, nei pressi di Kinangop, un paese rurale, a tre ore da Nairobi. Secondo quanto si apprende, i pazienti avrebbero percorso molta strada per poter usufruire delle cure messe a disposizione dall’ospedale cattolico, frutto di una missione della diocesi di Padova, che dal 1965 ha un presidio proprio a Kinangop. L’ospedale si trova in una zona montagnosa e non turistica del Kenya ed è l’unico presidio sanitario ad offrire un servizio essenziale alla popolazione della regione. Il presidio sanitario cattolico offre, secondo quanto si può leggere dal sito, servizi continui di ortopedia e chirurgia, ginecologia e ostetricia, urologia e otorinolaringoiatria. La possibilità di avere a disposizione, per due settimane, una equipe specializzata in chirurgia estetica e ricostruttiva ha di fatto attirato decine di pazienti, molti dei quali vittime di incidenti domestici.
«Abbiamo operato più di quaranta persone in quindici giorni di attività chirurgiche – spiega alla stampa Giovanni Marangi - adulti e bambini con diverse patologie come esiti di traumi e ustioni - molto comuni a causa delle condizioni di vita della popolazioni - nonché ulcere collegate a patologie croniche e malformazioni limitanti fortemente la vita quotidiana dei pazienti. Contemporaneamente in questo ospedale arrivano gruppi di volontari che si integrano al personale del posto per coprire le esigenza della struttura che può contare solo su pochissimi medici stanziali e quindi necessita di un supporto di consulenti (missionari e non) per coprire i bisogni della popolazione». L’equipe era formata da Luca Savani e Silvia Ciarrocchi, specialisti in chirurgia plastica, da Lorenzo Governatori e Francesca Mancini, specializzandi in chirurgia plastica, rispettivamente presso il Campus bio medico e presso l’Università di Padova, e dalla dottoressa Ilaria Fidanzia.
Giovanni Marangi si è laureato nel 2002 proprio presso il Campus Bio-medico di Roma dove, nel 2006, ha conseguito il diploma di specializzazione in chirurgia plastica e ricostruttiva. Nel 2012 è diventato membro del consiglio direttivo della Società Plurispecialistica Italiana Giovani Chirurghi (Spigc) e nel 2022 ha ottenuto la cattedra come professore associato sempre nella stessa università dove ha svolto i propri studi.
















