il caso
Tarantina 25enne morta dopo il parto: l’autopsia rivela un problema congenito alla base del decesso
La giovane madre sarebbe stata colpita da una dissezione aortica non diagnosticata; fascicolo contro ignoti per accertare eventuali responsabilità del 118
Un problema congenito alla base della morte della 25enne tarantina avvenuta nella notte tra l'8 e il 9 gennaio nella sua casa alla periferia di Taranto. Dall'autopsia disposta dal pubblico ministero Flavia De Grazia è emerso infatti che la giovane madre sarebbe stata colpita da un'emorragia causata da un problema congenito chiamato “dissezione aortica” che mai era emerso in passato.
Il medico legale dovrà depositare la relazione entro i prossimi 60 giorni, ma queste prime indiscrezioni sembra scagionare i medici dell'Asl che l'hanno avuto in cura fino al 28 dicembre, quattro giorno dopo il suo primo parto.
Il pm De Grazia, invece, dovrà invece valutare se vi sono responsabilità in capo al personale del 118 che è intervenuto a casa della 25enne il 3 gennaio quando fu colta dal primo malore: l'analisi dei referti e dei valori rilevati in quella occasione servirà a stabilire se vi erano segnali che potevano far comprendere cosa stesse accadendo o meno.
Al momento infatti, il fascicolo d'indagine aperto dalla procura per omicidio colposo e responsabilità medica, avviato dopo la denuncia dei familiari, assistiti dall'avvocato Pasquale Blasi, è contro ignoti: in sostanza non ci sono al momenti camici bianchi sotto accusa, ma lo sviluppo delle indagini - che non sono chiuse - dovrà chiarire se sia stata una tragedia inevitabile oppure no.