No scarico in mare
Ilva, acqua sospetta in canale scatta il piano di emergenza
Acque di colore rossastro. Informate le autorità, è intervenuta la Gdf. Azienda: fenomeno circoscritto, verifiche in corso
TARANTO - Nel pomeriggio di ieri è stata rilevata una colorazione rossastra delle acque all’interno del canale di scarico n. 1 dell’Ilva di Taranto. Dopo la richiesta di chiarimenti della Fiom Cgil, fonti aziendali precisano che "il piano d’emergenza è scattato immediatamente e gli operatori sono intervenuti con l’autospurgo. Il canale ha eseguito la sua funzione di sedimentatore e non vi è stato alcun interessamento dello specchio di mare antistante». L’evento, precisano le stesse fonti, «ha avuto una durata limitata di circa un’ora.
Sul posto è intervenuta la Guardia di Finanza, l’evento è stato comunicato agli enti di controllo. Sono in corso gli accertamenti per capire le cause di quanto avvenuto». La Fiom Cgil ha chiesto delucidazioni in riferimento «ad eventuali campionamenti effettuati relativamente alla identificazione delle sostanze presenti nel canale, all’analisi delle cause che possono aver generato tale anomalia per la risoluzione della problematica ed al coinvolgimento degli enti competenti» e ha sollecitato ai Commissari straordinari «un confronto tempestivo e costante per verificare che eventuali anomalie siano gestite in tempi brevi al fine di garantire la tutela dell’ambiente e il rispetto delle prescrizioni Aia».