L'intervento

Erosione costiera in Puglia, al via la mappatura delle zone a rischio per individuare le priorità

Riunione tra Regione e Province per interventi urgenti in base al livello di pericolosità

Una mappatura delle coste a rischio erosione e l’analisi delle situazioni più urgenti su cui intervenire, individuando i progetti finanziabili, sono gli obiettivi su cui è al lavoro la Regione Puglia, con la Provincia di Lecce chiamata a svolgere il ruolo di cabina di regia nella gestione degli interventi riguardanti il dissesto idrogeologico in ambito costiero. Questa mattina si è tenuto un incontro online, convocato dalla Regione, al quale sono intervenuti il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il dirigente del servizio pianificazione territoriale ed edilizia sismica Fernando Moschettini, il dirigente del servizio tutela ambientale e transizione ecologica Alessandro Guerrieri e il dirigente del servizio governance strategica e del Pnrr, nonché direttore di Upi Puglia, Roberto Serra.

Nella riunione si è stabilito che gli interventi riguardanti il dissesto idrogeologico sulle coste pugliesi dovranno riguardare, in prima battuta, interventi strutturali sulle coste alte a falesia, stilando un elenco dei progetti disponibili nei Comuni in funzione della stima del livello di rischio associato. Quindi, a parità di pericolosità geomorfologica dell’area interessata dall’intervento, dovranno ritenersi prioritarie quelle situazioni associate al massimo livello di danno atteso (perdita di vite umane, di infrastrutture stradali, di beni culturali), in modo da conseguire una sensibile riduzione del rischio. Sarà infine elaborata un’apposita scheda informativa unica per tutte le province pugliesi, utilizzando criteri omogenei e traendo spunto dalle linee guida regionali per la valutazione dei progetti da inserire nel Rendis (Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo), al fine di effettuare una prima valutazione dell’ordine di priorità degli interventi finanziabili.

«Anche se si tratta di fenomeni naturali inesorabili e irreversibili, - ha dichiarato il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino - siamo chiamati a dare risposte alle comunità interessate direttamente su situazioni serie e delicate, che hanno a che fare con l’ambiente, il patrimonio pubblico e la sicurezza. Dopo aver raccolto le prime istanze nell’incontro con i sindaci salentini, a Palazzo Celestini, stiamo continuando a lavorare sulla filiera istituzionale per approdare in tempi brevi a una soluzione insieme al governo regionale. Infatti, la Regione Puglia ha assunto l’impegno a elaborare un proprio atto deliberativo con il quale disciplinare questo nuovo ruolo assegnato alle Province».

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