Lutto in città
La Puglia piange Padre Francesco Milillo, il sacerdote dal cuore francescano: è morto a 59 anni dopo una malattia
Una vita tra fede, musica e servizio: punto di riferimento per le comunità di Barletta, Trinitapoli e Sammichele di Bari
Le comunità di Barletta, Trinitapoli e Sammichele di Bari piangono padre Francesco Milillo, morto dopo una breve malattia. Avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 20 luglio. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo in quanti hanno conosciuto un sacerdote capace di unire spiritualità, semplicità e una sorprendente passione per la musica (era noto tra i fedeli per il suo ruolo da dj).
Nato a Gioia del Colle nel 1966, prima di entrare in convento aveva lavorato nel settore turistico e alberghiero. In quegli anni era stato anche dj, un’esperienza che ricordava spesso con il sorriso e che raccontava come parte integrante del suo cammino umano. Amava la musica, in particolare i Negramaro, e questa sensibilità lo rendeva particolarmente vicino ai giovani, con cui riusciva a instaurare un dialogo spontaneo e sincero.
Dopo aver scelto la vita religiosa, ha studiato Teologia a Bari, nella chiesa di Santa Fara, conseguendo il baccellierato canonico. Ordinato sacerdote nel 2006, ha iniziato il suo ministero come vice parroco a Taranto. È stato assistente dell’Ordine Francescano Secolare (OFS), della Gifra e degli Araldini, dedicandosi con attenzione alla formazione dei laici e dei più piccoli. Per diversi anni ha insegnato religione nelle scuole, portando tra i banchi la sua testimonianza concreta di fede vissuta.
Dal 2011 è stato parroco del Santuario di Santa Maria Immacolata di Barletta, dove ha lasciato un segno profondo grazie alla sua capacità di ascolto, alla sobrietà e alla costruzione di relazioni autentiche. Nel 2020 era stato nominato cappellano dell’ospedale di Scorrano, accanto ai malati e alle loro famiglie in un tempo segnato anche dalle difficoltà della pandemia. Dal 2021 guidava la parrocchia dell’Immacolata a Trinitapoli. Nel 2023 aveva celebrato 25 anni di sacerdozio, traguardo che aveva condiviso con la comunità con gratitudine e discrezione.
I funerali si terranno domani alle 16.30 nella chiesa di Santa Fara; successivamente la salma sarà trasferita a Sammichele di Bari, dove proseguiranno le esequie. Un ultimo saluto a un sacerdote che, tra altare e note musicali, ha saputo farsi compagno di strada per tanti.