La decisione

Regione, Decaro cerca i nuovi direttori delle Asl: azzerati gli elenchi preparati da Emiliano

Riaperti i termini per le candidature a guidare le aziende sanitarie, prorogati i commissari di 5 aziende: le nomine entro marzo

La Giunta regionale della Puglia ha approvato oggi un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse finalizzate alla nomina dei nuovi direttori generali di numerose aziende sanitarie e ospedali della regione. L’avviso riguarda la selezione dei DG per la Asl Br, Asl Bt, Asl Fg, Asl Le, Asl Ta, l’Aou “Ospedali Riuniti” di Foggia, l’Irccs “Istituto Tumori Giovanni Paolo II” di Bari e l’Irccs “S. De Bellis” di Castellana Grotte.

Per garantire la continuità nella gestione, le attuali aziende sanitarie e ospedaliere continueranno sotto gestione commissariale. In particolare, i direttori generali in carica all’atto della scadenza dei rispettivi incarichi saranno nominati Commissari Straordinari per il tempo strettamente necessario a completare la nuova selezione, che dovrà concludersi entro il 31 marzo 2026.

Chi aveva partecipato alla precedente procedura dovrà ripresentare la candidatura secondo le nuove modalità, superando la precedente manifestazione di interesse. Successivamente, un decreto presidenziale nominerà la Commissione regionale che, secondo normativa statale e regionale, valuterà i candidati per titoli e colloquio, proponendo al Presidente della Giunta regionale una rosa di nomi valida per tutte le aziende sanitarie coinvolte.

«Nella rosa dei candidati idonei alla carica di direttore generale, - chiarisce in una nota la Regione Puglia - per ciascuna azienda non possono essere inseriti coloro che abbiano ricoperto l’incarico di direttore generale, per due volte consecutive, presso la medesima azienda sanitaria locale, la medesima azienda ospedaliera o il medesimo ente del Servizio sanitario nazionale».
«L'inserimento nella rosa dei candidati - aggiunge la Regione Puglia - costituisce condizione necessaria ma non sufficiente ai fini della nomina a direttore generale. Possono partecipare all’avviso pubblico i candidati che risultano inseriti nel vigente elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale delle aziende sanitarie, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del Servizio sanitario nazionale aggiornato e pubblicato sul sito internet del Ministero della Salute e che alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, non abbiano compiuto il sessantottesimo anno di età, siano in possesso di tutti gli altri requisiti previsti dall’avviso, salvo diverse disposizioni che dovessero intervenire in sede di conversione, nel qual caso la nuova disciplina si intenderà automaticamente applicabile».

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