cronaca

Portavano droga e cellulari con i droni nelle carceri sarde: arrestati quattro pugliesi

L'operazione della Guardia di finanza ad Olbia. I quattro, una donna e tre uomini, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere le quattro persone arrestate dalla Guardia di Finanza a Olbia - una donna e tre uomini - comparsi questa mattina davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Tempio Pausania, Federica Distefano, per la convalida dell’arresto avvenuto nei giorni scorsi.

Vanessa Spadaro, originaria di Messina, Luigi Tonti e Marco D’Avolio di Foggia, e Mirko Forcelli di San Giovanni Rotondo, tutti difesi dall’avvocato Pietro Cherchi, sono accusati di essere i componenti di un’associazione a delinquere che, anche attraverso l’uso di sofisticati droni, riusciva a far entrare all’interno delle carceri sarde droga, cellulari e altro materiale per i detenuti.
La pm Sara Martino ha chiesto la misura cautelare in carcere per tutti e quattro. I tre uomini si trovano attualmente nel carcere di Bancali a Sassari, mentre la donna risulta in custodia presso la camera di sicurezza della sede della Guardia di finanza di Olbia.
Le indagini sul traffico di materiale e droga dentro le carceri sono ancora in corso.

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