Puglia
I capi dipartimento di Emiliano tornano tutti in discussione
A gennaio arriverà il bando per rinnovare i 10 direttori degli assessorati (che scadono a maggio). In bilico Patruno (Turismo)
BARI - Gli incarichi dei direttori di dipartimento della Regione scadranno tra maggio e giugno 2024. Ma non ci sarà nessun rinnovo automatico per gli ultimi 16 mesi della legislatura. Il governatore Michele Emiliano è infatti intenzionato a lanciare già a gennaio un avviso pubblico per individuare i 10 manager che nell’organizzazione degli uffici (il modello Maia) sovrintendono all’attività degli assessorati e che accompagneranno la giunta fino alla scadenza.
L’annuncio è arrivato lunedì dal capo di gabinetto, Giuseppe Catalano, durante una delle riunioni periodiche della cabina di regia: il bando - è stato spiegato ai direttori - serve per acquisire le candidature «con congruo anticipo» rispetto alla scadenza. Il che ha un senso solo per tenere tutti sulla corda, o per provvedere a un avvicendamento mirato di quei direttori che non incontrano più il gradimento del presidente della Regione.
I diretti interessati hanno accolto la notizia con un misto di fatalismo e ironia. «Siamo anche noi sacrificabili agli appetiti della politica», è il commento prevalente. Una lettura non lontana dalla verità, perché - nei fatti - gli incarichi di direttore di dipartimento sono funzione del gradimento fiduciario del relativo assessore. E in alcuni casi questo feeling non c’è o non c’è mai stato, soprattutto nel caso di un assessore tecnico (che non è Palese della Sanità). E dunque potrebbe benissimo essere che qualche componente della giunta abbia chiesto o chiederà di avvicendare il suo direttore...