Giovedì 25 Aprile 2019 | 12:39

NEWS DALLA SEZIONE

La situazione
Lo sblocca cantieri è inutile per le incompiute lucane

Lo sblocca cantieri è inutile per le incompiute lucane

 
Il nuovo volto della regione
Basilicata, Bardi prende tempo: giunta dopo i 10 giorni

Basilicata, Bardi prende tempo: giunta dopo i 10 giorni

 
Le indagini
Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

 
Petrolio lucano
Basilicata, Rockhopper rilancia: è scontro con Di Maio

Basilicata, Rockhopper rilancia: è scontro con Di Maio

 
Il caso
Basilicata, petrolio contaminato in Val D'Agri: un arresto

Val D'Agri, petrolio contaminato: arrestato dirigente Eni 
«Massima collaborazione»

 
La nuova giunta
Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

 
Elezioni del 26 maggio
Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

 
L'annuncio
Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

 
La curiosità
Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: squadra di un paese di 5mila anime

Calcio, Picerno arriva in C: aggrediti 3 calciatori del Taranto.La squadra fa ricorso ma viene respinto

 
A potenza
Ospedale San Carlo, da giugno sospesi 14 ambiti intramoenia

Ospedale San Carlo, da giugno sospesi 14 ambiti intramoenia

 
Nel Potentino
Melfi, costrinse compagna incinta a prostituirsi: arrestato

Melfi, costrinse compagna incinta a prostituirsi: arrestato

 

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"
Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaOperazione dei Cc
Cagnano Varano, pistola e cartucce in masserie e droga: tre arresti

Cagnano Varano, pistola e cartucce in masserie e droga: tre arresti

 
BrindisiDai Carabinieri
Ricatti a luci rosse e truffe on line su cuccioli: denunciato nel Brindisino

Ricatti a luci rosse e truffe on line su cuccioli: denunciato nel Brindisino

 
GdM.TVSan Paolo
Bari, cinghiali e cinghialetti fanno spuntino tra i rifiuti

Bari, cinghiali e cinghialetti fanno spuntino tra i rifiuti

 
LecceAperta inchiesta
Ugento, botte al doposcuola: indagata la maestra

Ugento, botte al doposcuola: indagata la maestra

 
PotenzaLa situazione
Lo sblocca cantieri è inutile per le incompiute lucane

Lo sblocca cantieri è inutile per le incompiute lucane

 
BatL'appuntamento
Barletta, il 4 maggio «TedX Terra»: relatori d'eccezione

Barletta, il 4 maggio «TedX Terra»: relatori d'eccezione

 
TarantoAmbiente ferito
Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

 
MateraIn fiamme
Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

 

Il caso

Scuola, alunni disabili
restano senza assistenza

La protesta dei genitori a Potenza: così calpestano diritti e umanità

Scuola, alunni disabilirestano senza assistenza

La storia si ripete. Anche quest’anno a Potenza l’avvio dell’anno scolastico per i bambini diversamente abili diventa un tormento. L’ennesimo esempio di una società «sorda» al grido d’aiuto dei più deboli, un’offesa nei confronti dei loro diritti. Un gruppo di genitori di questi bimbi «speciali» ha contattato la Gazzetta per denunciare una situazione insostenibile. Si parte da una premessa di fondo: nel loro percorso scolastico, oltre che dell’insegnante di sostegno, i piccoli hanno bisogno di figure qualificate, quali assistenti all’autonomia e alla comunicazione, affinché l’inclusione e l’integrazione scolastica si possano realizzare. Il Comune, che per legge deve garantire questo servizio, ha affidato l’attività alla cooperativa Multiservice.
«Il servizio - spiegano i genitori - è partito in maniera frammentaria e ad oggi molti bambini non hanno l’assistenza dovuta. Ci siamo sentiti dire che, a causa del dissesto economico in cui versa il Comune capoluogo, il servizio sarà erogato con una riduzione delle ore. Ciò - aggiungono i genitori - comporta una decurtazione dell’orario di assistenza, per cui i bambini non saranno coperti per tutta la loro permanenza a scuola. E alcuni di loro non avranno proprio l’assistente».
I cittadini non ci stanno, ritengono che il Comune non possa trincerarsi dietro alle solite questioni economiche. Citano, a corredo della loro accusa, una sentenza del Tar di Calabria del 21 giugno 2012 in cui il collegio giudicante afferma: «In linea di principio l’assistenza va assicurata in ogni caso, senza che abbiano rilievo le eventuali condizioni di difficoltà dell’ente». Insomma, dissesto o non dissesto, il Comune dovrebbe garantire il servizio senza tagli e senza limitazioni: «Negare l’assistenza a un disabile (diritto sancito nella legge 104/92) - proseguono i genitori - significa negare il diritto allo studio ad un minore, così come proclamato dall’articolo 34 della Costituzione».
Anche al servizio materialmente erogato da Multiservice i cittadini riservano giudizi al vetriolo: «La cosiddetta continuità assistenziale sui bambini non viene rispettata, in quanto alcuni di loro ogni anno cambiano assistente. Inoltre, da una ricognizione presso le scuole e tra gli stessi genitori - affermano i denuncianti - non tutti gli operatori sono degni di questo nome e di accompagnare un disabile nel suo percorso di crescita, poiché qualcuno si rifiuta anche di stare vicino ai bambini con disabilità più gravi. Bell’esempio di civiltà. Se non si è in grado di supportare con umanità e dignità questi nostri piccoli angeli, forse è meglio che cambino lavoro».
Nel comparto, dunque, si ha la sensazione che si navighi a vista e con approssimazione. Ecco perché i genitori sollecitano un piano sulla disabilità a lungo termine, «una progettualità - dicono - che consenta di avere fondi ed operatori qualificati, che supportino questi bambini nel loro percorso scolastico e di vita. Finora quel che si è tutelato è l’interesse economico dell’ente e il diritto del lavoratore, ma si è perso di vista il punto più importante della questione, vale a dire - concludono i genitori - il diritto all’inclusione scolastica dell’alunno disabile e, se permettete, il suo rispetto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400