Il caso

Danni al campo sintetico di Potenza dopo l'atterraggio dell'elicottero con Nordio

La struttura della Figc chiusa. Sul campo si allenano tante società. Basilicata Casa Comune: si faccia chiarezza

L’atterraggio dell’elicottero che ha trasportato a Potenza nella serata di ieri il ministro della Giustizia Carlo Nordio, ha determinato un danno ingente al manto in erba sintetica della campo di calcio di proprietà della Figc. É quanto diverse società sportive che utilizzano l’impianto hanno sottolineato sulle proprie pagine social postando la foto del campo.

La sorpresa è stata scoperta in mattinata: il manto, probabilmente per la forza delle eliche e per il peso del mezzo, si è letteralmente sollevato per poi riappoggiarsi sul terreno in maniera non uniforme. Uno spostamento che ha provocato sul campo - utilizzato quotidianamente da diverse società calcistiche e dai settori giovanili - una serie di onde che lo hanno reso inutilizzabile, al punto che il Comitato regionale della Figc ne ha disposto la chiusura.
Il presidente del Figc Basilicata Emilio Fittipaldi, ha preferito non commentare, riservandosi ogni dichiarazione al termine di un prossimo sopralluogo, con il quale verrà determinato l’ammontare dei danni subiti e le possibilità di un ripristino rapido.

«Le regole valgono per tutti, anche per i ministri. Quanto accaduto è un fatto grave che merita chiarezza immediata": lo ha detto il coordinatore della città di Potenza di Basilicata Casa Comune, Roberto Rizzi dopo che l’atterraggio dell’elicottero con il ministro Nordio ha provocato danni al manto erboso del campo Figc di Potenza.

«Chiediamo - ha specificato - chiarimenti pubblici sulle autorizzazioni rilasciate, l'accertamento delle eventuali responsabilità e il ripristino immediato dell’impianto a spese di chi ha causato il danno». «Se per gli elisoccorsi - ha concluso - vigono prescrizioni rigorose dettate dal disciplinare Enac, soprattutto in presenza di campi sportivi con manto sintetico, è legittimo chiedersi: esistono deroghe per i rappresentanti del Governo? E, se sì, su quali basi tecniche e autorizzative?».

«Il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione a risposta scritta ai Ministri della Giustizia e dell’Economia e delle Finanze in merito all’utilizzo di un elicottero in dotazione alla Guardia di Finanza per la partecipazione del Ministro della Giustizia a un’iniziativa pubblica sul referendum». L’interrogazione, a prima firma di Debora Serracchiani, è stata rivolta anche al Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per conoscere motivazioni, modalità di autorizzazione, costi dell’operazione, inquadramento dell’evento come impegno istituzionale o politico e per fare piena luce su eventuali danni arrecati al campo sportivo interessato dall’atterraggio.

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