i controlli
Tito, conservava 7 quintali di botti in un container: arrestato
Il materiale era contenuto in 512 scatole: l'uomo adesso si trova ai domiciliari
Oltre sette quintali di fuochi pirotecnici detenuti illegalmente sono stati sequestrati nella zona industriale di Tito (Potenza) dai Carabinieri che hanno arrestato e posto ai domiciliari il proprietario di un container dove è stato trovato il materiale, contenuto in 512 scatole.
«Le condizioni in cui è stato individuato e successivamente catalogato il materiale esplodente - è scritto in un Comando provinciale di Potenza dell’Arma - non erano aderenti al dettato normativo vigente, configurando di fatto una minaccia per la pubblica incolumità. L’imprenditore, che aveva nella sua disponibilità il container oggetto di controllo, aveva, sebbene titolare di apposita licenza per la vendita di prodotti pirici in un lecito esercizio commerciale, di fatto organizzato una 'seconda rivendita, occulta e parallela».
Il gip di Potenza ha convalidato l’arresto, senza applicare misure cautelari nei confronti dell’uomo. La Prefettura ha sospeso la licenza autorizzativa per la vendita di prodotti pirici all’interessato.