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la due giorni

Sua maestà il fagiolo di Sarconi: la sagra con Adriana Volpe e Bennato

Sua maestà il fagiolo di Sarconi: la sagra con Adriana Volpe e Bennato

Nel Potentino la 41ª edizione della sagra tra degustazioni, concerti e show cooking. La prima volta della festa risale al 1982, da allora l’appuntamento si è modernizzato

18 Agosto 2022

Mariapaola Vergallito

Con l’edizione numero 41 torna, oggi e domani, l’ormai tradizionale appuntamento con i fagioli di Sarconi (Potenza), Igp dal 1996. Torna con una raccomandazione: non chiamatela solo sagra. Si tratta, come dicono gli organizzatori, di un doppio appuntamento in cui le tipicità gastronomiche accompagneranno concerti, intrattenimento e visite nel centro storico. L’evento è promosso dalla Pro Loco, dal Comune e dal Consorzio di Tutela del Fagiolo Igp.

La scorsa edizione si è svolta solo in modalità online. Quest’anno gli organizzatori vogliono che la sagra sia ricca di novità, soprattutto in riferimento ai tanti ospiti che interverranno. A cominciare dalla madrina dell’evento che sarà la conduttrice tv Adriana Volpe. Sarà lei ad aprire il percorso enogastronomico questa sera a partire dalle 19.45. Nella serata inaugurale è previsto anche lo show cooking «Cucina con Ruben» e, in serata, il concerto di Eugenio Bennato. Domani, invece, si esibiranno i Terraross, suonatori e menestrelli della Bassa Murgia e chiuderà la serata il rapper Shade. Il programma della due giorni è stato costruito per accontentare tutti i gusti, musicali e non solo.

Come si racconta nel sito ufficiale del Comune di Sarconi, l’idea di valorizzare e dare lustro alla produzione del fagiolo, volano dell’economia locale, ha portato la Pro loco, l’amministrazione e la popolazione ad unirsi per dare l’avvio a quella che sarebbe diventata una delle sagre più importanti e risonanti della valle. La prima sagra, definita come «Festa del fagiolo», risale al 1982 e si svolgeva il 14 settembre, vigilia della festa in onore della Patrona di Sarconi: la Madonna di Montauro. Il focus dell’evento era quello di far conoscere l’eccellenza del fagiolo al di fuori del contesto locale e per questo motivo si svolgevano, durante la giornata, dei seminari nei quali intervenivano produttori locali e rappresentanti politici per discutere circa la sperimentazione, produzione e commercializzazione del fagiolo. Da circa 10 anni la sagra è organizzata nelle date del 18 e 19 agosto. I fagioli di Sarconi hanno forma ovale o tondeggiante mentre il colore varia dal giallo pallido al bianco con striature più scure. Non richiedono lunghe cotture: vanno gustati in zuppe e minestre o come contorno. Le caratteristiche principali che differenziano i fagioli prodotti a Sarconi sono essenzialmente: la tenerezza del prodotto, che li rende particolarmente appetibili e digeribili; la rapidità di cottura, che nel prodotto fresco allo stato ceroso è poco rilevante, mentre diventa evidente e caratterizzante nel prodotto secco; il particolare sapore vivace conferito dai metodi tradizionali di coltivazione, dal clima, dai terreni, dalle acque, dal rispetto del disciplinare di produzione.

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