Domenica 14 Agosto 2022 | 18:00

In Puglia e Basilicata

il rapporto

Basilicata, scempi lungo la litoranea: boom di illeciti penali e amministrativi

Basilicata, scempi lungo la litoranea: boom di illeciti penali e amministrativi

La terra lucana primeggia in Italia per violazioni accertate (403 in totale) per chilometri di costa. una ogni 33,8 metri

30 Giugno 2022

Giovanna Laguardia

POTENZA - Un illecito ambientale ogni 33 metri circa di costa. Pari a 29,6 ogni chilometro.

Piccoli affacci sul mare, quelli della Basilicata, incastonati tra le regioni limitrofe, suddivisi fra il Tirreno e lo Jonio, ma, a quanto pare, intensamente deturpati. Questa la sconvolgente fotografia delle coste della Basilicata che emerge dalla ventitreesima edizione del rapporto «Mare Monstrum» di Legambiente.

Dal dossier traspare, chiaro, un monito. Non ingannino le classifiche redatte in termini assoluti, dove la Basilicata dei piccoli numeri viaggia tra la dodicesima e la quindicesima posizione. Se si ragiona in termini di percentuale delle coste prese d’assalto dal ciclo del cemento e da quello dei rifiuti, c’è poco da stare allegri. Anzi.

La Basilicata, secondo quello che emerge dal rapporto, si classifica sempre sul podio. La media nazionale delle infrazioni per chilometro di costa è di 7,5 illeciti penali e amministrativi per ogni km: uno ogni 133.3 metri.

La media della Basilicata è circa quattro volte tanto. I 62 chilometri complessivi di coste lucane sono anche in testa alla classifica dei reati penali per chilometro di costa con 8,8 reati per ogni km, ovvero uno ogni 125 metri, seguita dalla Campania (7 per ogni km) e dall’Abruzzo.

Nel rapporto di Legambiente si legge: «A guidare sia la classifica generale, con 7.970 reati e illeciti amministrativi, è la Campania, dove si registra anche il maggior numero di persone denunciate o arrestate (3.630) e quello dei sequestri (1.627)».

Qualche riga più avanti: «Altrettanto interessante, anche perché la classifica cambia radicalmente, è il parametro a cui si è già accennato per il dato complessivo, delle violazioni accertate per km di costa. Qui il primo posto è della Basilicata, con 1.844 illeciti penali e amministrativi, alla media di 29,6 ogni km, ovvero uno ogni 33,8 metri.

Secondo posto per l’Abruzzo, con un totale di 3.476 violazioni, ovvero 27,6 a chilometro; terzo il Molise, dove nei suoi 35,4 km di costa sono stati accertati 935 reati e illeciti amministrativi, alla non confortante media di 26 al km».

Ad incidere maggiormente sulla performance negativa della Basilicata, che fa ombra alle cinque «Bandiere blu» riconosciute anche per il 2022 dalla Fee, Foundation for Environmental Education, sono gli illeciti legati al ciclo del cemento, dove la Basilicata, nonostante il numero limitato di chilometri a disposizione da deturpare, raggiunge una ragguardevole nona posizione anche nella classifica assoluta degli illeciti penali, con 352 violazioni accertate.

Stessa posizione, con 1.081 violazioni amministrative.

L’altro grande problema delle coste lucane rilevato da Legambiente nel suo dossier Mare Monstrum, è l’inquinamento.

Gli illeciti penali e amministrativi rilevati sono stati complessivamente 403. Il che colloca la Basilicata sul terzo gradini del podio per numero di illeciti in rapporto alla lunghezza delle coste, ben 6,5 per chilometro, alle spalle di Molise e Abruzzo, che ne hanno rispettivamente 11 e 10,6.

In questo panorama piuttosto preoccupante, a ben guardare, un dato positivo c’è. Sulle coste della Basilicata appaiono del tutto sconosciuti, o quasi, gli illeciti che riguardano il settore pesca. Che, oltretutto, in base al rapporto di Legambiente sono anche diminuiti rispetto agli anni passati. In questo caso la Basilicata è sempre in fondo alla classifica, sia in valore assoluto, sia considerando gli illeciti accertati per chilometro di costa (precisamente al quindicesimo e ultimo posto, con soli otto illeciti registrati ed una media dello 0,1).

Soltanto tre le sanzioni e nessuna persona denunciata o arrestata. Insomma, i pescatori di frodo non abitano qui.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725