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Il film ambientato sul Vulture

Wine to Love, bufera sul bacio omosessuale nel film del regista lucano Fortunato

La polemica di Adinolfi contro la Rai: è questa la televisione pubblica di Foa?

Wine to Love, bufera sul bacio omosessuale in prima serata dell'autore lucano Fortunato

POTENZA - «Marcello Foa, è questa la Rai del cambiamento 2019? Quella in cui le porcherie si spostano da Raitre a Raiuno in prima serata?». Attacca a testa bassa Mario Adinolfi, presidente nazionale del movimento Il Popolo della Famiglia, tirando direttamente in causa il presidente della tv pubblica. La «porcheria», nella fattispecie, è il lungo bacio omosessuale previsto nel copione di Wine to Love. I colori dell’amore - commedia romantica del regista lucano Domenico Fortunato e prodotta da Altre Storie del pugliese Cesare Fragnelli (in collaborazione con Regione Baliscata) - in onda questa sera, alle 21.15 sulla rete ammiraglia della televisione di Stato.

Il Popolo della Famiglia, in una nota, chiede la «rimozione del film dalla programmazione» a causa del «lungo ed insistito bacio fra uomini». «La pellicola - si legge ancora - ha avuto due giorni in pochissime sale il 18-19 dicembre, e poi oplà, subito in prima serata su Raiuno. Unico altro film pronto di Altre Storie e Rai Cinema è Il Giorno più bello: indovinate un po’, storia di un “matrimonio” tra maschi». A replicare alle proteste del movimento conservatore è il produttore Fragnelli: «Davvero, sono allibito. Forse qualcuno non si è reso conto di vivere nel 2019 e che una polemica come questa è davvero fuori tempo massimo. Non parliamo di pedofilia, né di una scena violenta. Semplicemente, di un bacio fra uomini, uno dei possibili “colori dell’amore” come recita il sottotitolo del film. Sono contenuti - chiosa - ormai diffusi anche nella programmazione Rai e davvero non capisco quale sia il problema».

Al di là del botta e risposta, il nodo questa volta sembra però più politico che etico. Non è un caso, infatti, che Adinolfi si rivolga direttamente a Foa, uomo fortemente voluto al comando della televisione pubblica dal vicepremier leghista Matteo Salvini. «Foa, è questa la Rai del cambiamento - incalza -? Non siamo sessuofobici, ma come Popolo della Famiglia crediamo che la bellezza del sesso viva di intimità, pudore, nascondimento persino. E soprattutto non vogliamo essere costretti dalla tv a imbatterci in temi delicati per i nostri bimbi, che necessitano i tempi e i modi che ogni famiglia ritiene di dover adottare - conclude Adinolfi -, senza farseli dettare dalle marchette tra Rai Cinema e la nota lobby».

WINE TO LOVE RACCONTA IL VULTURE - La commedia romantica «Wine to love» girata nell’incantevole scenario del Vulture, racconta la comunità di questa terra, la sua storia, le masserie, i vigneti e il suo vino pregiato: l’aglianico. Storie animate dalla passione per le proprie origini, per la persona amata, per la famiglia, che diventano un viaggio sentimentale nel cuore dell’uomo. Il film vede il debutto del regista lucano Domenico Fortunato ed è un progetto che rappresenta il ritorno sul piccolo schermo dell’attrice Ornella Muti (nel ruolo di una delle protagoniste, Anna), in una commedia romantica ambientata alle pendici del Monte Vulture. Oltre a lei e al regista Domenico Fortunato, nel cast Michele Venitucci (Luca), Alessandro Intini (Nico), Giulia Ramires (Lucy), Caterina Shulha (Katia), Maria Popova, Teodosio Barresi, Jane Alexander (Laura Rusch), Gianni Ciardo e Alessandro Tersigni (Riccardo). C’è un piccolo ruolo anche per la modella potentina Rosangela Lo Pomo.
In questa location si staglia l’immenso vigneto dell’azienda vinicola Favuzzi. Storie familiari, sentimenti e vigneti costituiranno la cornice del progetto, immerso nell’incantevole scenario lucano del Vulture, che racconterà la storia del vino pregiato di questa terra: l’aglianico. Dopo il riconoscimento al World Wine Award, il vino dell’azienda diventa uno dei prodotti più richiesti anche al di fuori del territorio italiano. Un successo che supera i confini nazionali arrivando anche a New York dove Laura Rush, direttrice di un’enoteca di lusso, è pronta a tutto pur di acquistare anche l’azienda Favuzzi. Per questo motivo la donna manda Nico, il suo braccio destro, in Italia: il suo compito è quello di conquistare la fiducia di Enotrio per cercare di convincerlo a vendere il suo vino.

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