l'evento
Matera Capitale mediterranea: oggi la cerimonia d’apertura sulle note di Mango
Il primo appuntamento alle 17 nel cantiere del «Duni», in serata musica Bennato
Tra performance artistiche e musicali, interventi istituzionali e il gran finale nel Sasso Caveoso, prende il via oggi, con la Cerimonia inaugurale, l’anno di Matera Capitale mediterranea della cultura e del dialogo 2026. L’evento si articolerà in quattro momenti e si svilupperà dal centro storico agli antichi rioni Sassi: il primo appuntamento è alle 17 nel cantiere del Teatro Duni che si trasformerà in uno spazio simbolico sospeso tra costruzione e immaginazione.
A dare il via alla cerimonia istituzionale le note di Mediterraneo del compianto cantautore lucano Pino Mango con un video diretto da Alessandro Rak e prodotto da Riva Dei Ginepri Production e Mad Entertainment Spa per MaTiFF – Matera International Film Festival mentre sui ponteggi del teatro, come su un palcoscenico verticale, l’Orchestra Sinfonica di Matera, diretta dal maestro Saverio Vizziello, e il Coro della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina eseguiranno l’Inno Nazionale e l’Inno alla Gioia di Beethoven. L’architetto Pietro Laureano terrà invece la lectio brevis «Matera e il Mediterraneo dai mille volti di pietra, di acqua, di luce», seguirà la performance di danza «Anemos.
Il soffio del mare» con Antonella Albano, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, e Mick Zeni, già primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano, un passo a due sulle note del brano originale composto da Mattia Vlad Morleo che traduce in movimento il respiro del Mediterraneo. In programma anche un omaggio in poesia alla città di Tetouan, con l’attrice Eva Danino che porterà in scena in lingua originale «Ma patrie est un visage» del poeta marocchino Tahar Ben Jelloun.
Alla cerimonia istituzionale condotta dalla giornalista Rai Valentina Bisti interverranno: il vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, il vice presidente esecutivo della Commissione europea e commissario europeo per la politica regionale Raffaele Fitto, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, la ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa Elisabetta Casellati, la Commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Suica, il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, il sindaco di Matera Antonio Nicoletti. Saranno presenti anche la Deputy Secretary General dell’Unione per il Mediterraneo Petra Kezman, il direttore esecutivo della Fondazione Anna Lindh Josep Ferrè e la direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019 Rita Orlando.
A chiudere la cerimonia sarà Eugenio Bennato, tra i maggiori interpreti e innovatori della musica popolare del Sud Italia e del Mediterraneo. La formula del cantiere evento si prolungherà oltre il Teatro Duni: sulla facciata di Palazzo della Prefettura campeggia l’installazione «Sirena bicaudata» dell’artista Vincenzo D’Alba, mentre sui ponteggi, come in una scenografia verticale, si esibirà la Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole, composta da 48 elementi diretti dal maestro Filippo Carretta. Alle 19 prenderà vita Strada Evento che attraverserà via del Corso e via Ridola. Un’azione diffusa di musica, danza e spettacolo con trentasei ballerini di Oltredanza Asd, Breathing e Danzatori di Ginosa, affiancati da 38 musicisti dell’Onyx Jazz Club e del Conservatorio di Musica E.R. Duni di Matera, e dalle performance artistiche di Stefano Siggillino e della Compagnia del Trifone. La Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole e la Compagnia del Trifone invece guideranno il corteo fino a piazza San Pietro Caveoso.
Il gran finale è alle 20:45 nel Sasso Caveoso. In questo scenario i suoni degli strumenti della cultura popolare dell’Italia meridionale e dell’intero bacino mediterraneo, oggetto della ricerca e dello studio di Pino Basile, verranno riprodotti dal vivo dallo sperone roccioso del Monterrone (Santa Maria de Idris), masterizzati e ibridati con l’elettronica in tempo reale da Daniele Antezza, e trasformati in algoritmi che disegnano sulla Murgia flussi laser dal vivo, curati da Ultravioletto. L’ideazione e la direzione creativa sono a cura di Studio Antani.
Infine, il cielo sopra il Parco della Murgia materana si trasformerà in una tela dinamica animata da centinaia di droni che daranno vita a maestose architetture luminose sotto la regia di Nicola Di Meo - Drone&Lights Show Designer. Il gran finale sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube della Fondazione Matera Basilicata 2019. La Tgr Basilicata trasmetterà la diretta televisiva della cerimonia dalle 17. 30 alle 18 proseguendo con una diretta streaming sul proprio sito dalle 18.15 alle 19.15, mentre Trm network racconterà la giornata inaugurale con una diretta tv e streaming no stop dalle 14 fino al termine della serata, sul canale Trm h24. Il format Cantiere-evento di Cantiere Teatro Duni, Cantiere Prefettura e Strada Evento sono a cura di Fondazione Gianfranco Dioguardi / Dioguardi Lab.