Martedì 17 Marzo 2026 | 17:51

Pisticci, tante belle parole sull'assistenza per Sissy ma le buone intenzioni non bastano

Pisticci, tante belle parole sull'assistenza per Sissy ma le buone intenzioni non bastano

Pisticci, tante belle parole sull'assistenza per Sissy ma le buone intenzioni non bastano

 
ANTONIO CORRADO

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ANTONIO CORRADO

Pisticci, tante belle parole sull'assistenza per Sissy ma le buone intenzioni non bastano

Il responsabile del Tribunale dei diritto del malato (Tdm) di Policoro, Vincenzo Genovese, torna sul caso di Silvana Signorile Rizzi (Sissy), la 14enne di Pisticci affetta da gravissime patologie e disabilità, che continua a non ricevere riscontri concreti dalle istituzioni competenti

Martedì 17 Marzo 2026, 16:06

Per Sissy ancora solo pie intenzioni, ma nulla di concreto. Il responsabile del Tribunale dei diritto del malato (Tdm) di Policoro, Vincenzo Genovese, torna con amarezza sulla segnalazione del caso di Silvana Signorile Rizzi (Sissy), la 14enne di Pisticci affetta da gravissime patologie e disabilità, che continua a non ricevere riscontri concreti dalle istituzioni competenti sulla richiesta di esami diagnostici urgenti, perché preliminari a un importante intervento salvavita. Nei giorni scorsi la segnalazione alla Gazzetta e le rassicurazioni dell’Azienda sanitaria materana (Asm), che sono rimaste tali.

«Nonostante la gravità della situazione, emerge con preoccupazione l’assenza totale di interventi da parte dell’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Cosimo Latronico. -rimarca Genovese- Era stato informato del caso già il 10 ottobre, ma ad oggi non ha contattato nè la famiglia, nè il Tdm di Policoro, nè si è recato personalmente a visitare la bambina; azione minima richiesta da qualsiasi prassi istituzionale sensata. Sissy ha una scoliosi grave, una protuberanza sulla spalla destra e difficoltà respiratorie continue, che la costringono a dover frequentemente sdraiarsi per alleviare il dolore. - sottolinea Genovese - È urgente una risonanza magnetica completa della colonna vertebrale, da eseguire in sedazione profonda a causa dell’impianto cocleare installato nel 2014, seguendo tutte le cautele previste dalle normative. A oltre dieci giorni dall’appello pubblico lanciato il 25 febbraio, nessuna istituzione nazionale o regionale ha fornito riscontri concreti, nonostante l’urgenza della situazione. Il ministero per le Disabilità si è limitato a dichiarare di “non occuparsi di queste questioni”».

La famiglia e il sindaco di Pisticci, Domenico Albano, insieme al Garante regionale per il diritto alla salute, Tiziano Siletti, hanno fatto tutto quanto possibile per seguire Sissy, mentre il Tdm continua a garantire supporto 24 ore su 24. L’Asm ha reso noto che: «La condizione della paziente richiede un approccio multidisciplinare altamente specialistico e la presa in carico della minore non può prescindere dal coinvolgimento coordinato di più professionisti», pertanto si starebbe «valutando il migliore percorso con i radiologi e gli anestesisti dell’ospedale “Madonna delle Grazie” -si legge in una nota aziendale- ed ha avviato un confronto anche con i neurochirurghi dell’Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza, disponibili da subito a fornire il massimo aiuto possibile ad una piccola paziente in difficoltà. Ogni intervento medico e ogni percorso di pianificazione condivisa delle cure, deve essere pesato e misurato in base al rapporto rischio beneficio e a principi di etica clinica. -rimarcano dall’Asm- Nei prossimi giorni si terrà una call con i massimi esperti nazionali in team multidisciplinare al fine di condividere il caso clinico e valutare il migliore approccio alla problematica della paziente utile a migliorare la sua qualità di vita».

«L’obiettivo dell’Asm -afferma il direttore generale Maurizio Friolo- è individuare nel più breve tempo possibile, nel rispetto delle condizioni di sicurezza clinica, la soluzione assistenziale più adeguata anche attraverso eventuali raccordi con strutture di alta specializzazione. Casi di tale complessità chiedono tempi tecnici indispensabili per garantire decisioni ponderate e condivise sempre nel primario interesse della salute della paziente. L’Asm continuerà a mantenere un dialogo costante con la famiglia anche attraverso il Tdm e la Garante Silletti, che stanno seguendo da vicino la vicenda, assicurando trasparenza ascolto e piena collaborazione istituzionale».

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