tolleranza zero

Pass auto disabili, a Lecce è guerra ai furbetti: «Li staneremo tutti»

Il malcostume continua nonostante denunce e sequestri della polizia locale. Giancarlo Capoccia: «I controlli saranno intensificati»

«Nessuna tolleranza per chi calpesta i diritti dei più fragili»: è la linea netta dell’assessore alla Polizia municipale Giancarlo Capoccia, che promette di stanare tutti i “furbi” dei pass concessi alle persone con disabilità. C’è chi li falsifica: nelle ultime settimane 5 leccesi sono stati denunciati dalla polizia municipale per questo reato. Il tema, ieri mattina, è stato al centro della Commissione Servizi sociali riunita a Palazzo Carafa e presieduta da Tonia Erriquez, dove è emerso come il fenomeno resti diffuso e difficile da arginare, senza contare il subdolo uso improprio.

I pass falsificati o utilizzati anche dopo la morte del titolare continuano a rappresentare un problema serio in città, nonostante i controlli della polizia locale e le numerose segnalazioni dei cittadini. Sotto osservazione anche l’uso improprio: contrassegni utilizzati da parenti o conoscenti per trovare parcheggio, spesso nelle zone più congestionate. Durante la commissione, il consigliere di maggioranza Gianmaria Greco ha evidenziato come i nuovi pass “cude”, dotati di codici anticontraffazione, rendano più complessa la falsificazione, ma non eliminino il problema dell’utilizzo scorretto. «Io mi concentrerei sull’uso improprio del pass da parte di persone non assegnatarie - ha evidenziato - Una pratica deprecabile ma molto più diffusa di quanto si pensi».

Sulla stessa linea l’ex assessore alla Mobilità Marco De Matteis, che ha ricordato come il titolare del pass debba essere sempre a bordo dell’auto.

Negli ultimi mesi sono stati diversi i sequestri di contrassegni irregolari, mentre l’accertamento dell’uso illegittimo resta complesso perché richiede spesso la flagranza. L’attività della polizia locale prosegue con verifiche incrociate dei dati e controlli su strada, sia in centro che nelle periferie.

«Voglio essere estremamente chiaro: su questo fronte non ci saranno sconti per nessuno - ribadisce Capoccia - utilizzare un pass disabili senza averne titolo, o peggio ricorrere a documenti contraffatti, non è solo un’infrazione ma un atto di inciviltà e un insulto verso chi vive una condizione di fragilità. Ogni stallo occupato abusivamente rappresenta un diritto negato». I controlli aumenteranno e saranno impeccabili su questo fronte, ha promesso l’assessore: «La polizia locale ha il mio pieno mandato per agire con la massima risolutezza – conclude – difendere quei parcheggi significa difendere la dignità dei cittadini più vulnerabili».

[G.Gorg.]

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