serie a

Lecce, sulle «ali» è tutto un quiz per il posticipo con la Fiorentina

Antonio Calò

Sottil indisponibile, Banda in bilico e Pierotti da verificare: Di Francesco «studia»

Infortuni ed acciacchi non lasciano in pace il Lecce, proprio nella fase cruciale della stagione. Venerdì Santiago Pierotti è tornato ad allenarsi in gruppo, ma ieri Lameck Banda ha dovuto svolgere un lavoro differenziato. Il tutto, quando prima della delicatissima sfida casalinga contro la Fiorentina resta solo la seduta di rifinitura prevista per la mattinata di oggi.

Se lo zambiano fosse costretto a dare forfait nella partita contro la «Viola», per Eusebio Di Francesco si tratterebbe di una tegola non da poco. In primo luogo per le caratteristiche del ragazzo, uno dei pochi in grado di saltare l’uomo nell’uno contro uno. In seconda battuta perché, sulle fasce, si potrebbe parlare di vera e propria situazione di emergenza. Il trainer pescarese, infatti, avrebbe a disposizione solo due esterni alti di ruolo: Pierotti e quel Konan N’Dri che non è stato mai impiegato da titolare, subentrando sempre a match in corso e per lo più per un minutaggio piuttosto limitato.

Stante la perdurante assenza di Riccardo Sottil (lombosciatalgia), se Banda fosse out domani, Di Francesco non avrebbe alcuna alternativa all’argentino, che in settimana non si è nemmeno allenato sempre in gruppo, ed all’ivoriano. Non solo dall’inizio, ma anche a gara in corso, salvo ricorrere a Corrie Ndaba, che è un terzino, o ad un centrocampista adattato sulla fascia. Sia Pierotti che N’Dri, tra l’altro, prediligono giostrare sulla fascia destra, pur essendosi barcamenati, in taluni incontri o in certi frangenti, sulla corsia mancina.

Lo staff medico farà di tutto per garantire la presenza di Banda contro la Fiorentina, fermo restando che il calciatore andrà in campo solo se ci sarà la garanzia che non corra rischi, anche in considerazione del fatto che il Lecce non può certo permettersi di perdere per un lungo periodo un’altra pedina-chiave.

Ieri, oltre a Sottil e allo zambiano si è allenato in differenziato anche Filiph Marcwinski, mentre Medon Berisha, Kialonda Gaspar e Sadik Fofana (per il quale giovedì la società ha reso nota «la lesione parziale del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro») hanno effettuato le terapie relative ai rispettivi infortuni.

L’odierna seduta di rifinitura servirà a diradare le nubi circa la presenza di Banda o a conclamare la situazione di emergenza per il confronto con la «Viola».

Nel corso della settimana, per fortuna, la buona notizia è arrivata dal pieno recupero di Antonino Gallo e di Omri Gandelman. Il primo è il titolare del ruolo di esterno basso mancino dall’inizio del campionato. Il secondo, dopo essere arrivato nel mercato di gennaio, ha contribuito in maniera sostanziosa ai successi centrati dal complesso salentino contro Udinese e Cagliari, salvo poi finire un po’ nell’anonimato, complici alcuni problemi fisici che ne hanno limitato il rendimento. Se il palermitano e l’israeliano sono tornati al top potrà trarne giovamento tutto il collettivo giallorosso.

Contro la Fiorentina, davanti a Wladimiro Falcone, agiranno Danilo Veiga a destra, Tiago Gabriel e Jamil Siebert al centro, Gallo sulla corsia mancina. A centrocampo, saranno in quattro a contendersi tre posti e le scelte dipenderanno dalle strategie tattiche con le quali Di Francesco vorrà affrontare la “Viola”.

Come di consueto, Ylber Ramadani sarà uno dei due mediani. Accanto a lui potrebbe toccare a Lassana Coulibaly, con Gendelman più avanzato. L’alternativa è che la «diga» di sbarramento a protezione della retroguardia veda Oumar Ngom in tandem con l’albanese, con il maliano trequartista al posto dell’israeliano.

Per il ruolo di centravanti, si proporrà l’ormai consueto ballottaggio tra Nikola Stulic (sin qui autore di tre gol, l’ultimo dei quali realizzato l’8 marzo, su rigore, nello scontro diretto con la Cremonese) e Walid Cheddira (ancora alla ricerca del suo primo «acuto» da quando è approdato nel Salento nel mercato di gennaio).

Sulle ali, come si è già detto, se Banda ce la farà allora agirà alla sinistra della prima punta, con Pierotti schierato a destra. Altrimenti, invece dello zambiano andrà in campo N’Dri.

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