Sono state 150.533 le multe elevate dalla polizia locale di Lecce nel 2025, mentre sono in netto calo rispetto allo scorso anno le sanzioni ai varchi ztl: 60.582 contro le 80 mila del 2024. In controtendenza crescono invece le sanzioni per sosta senza ticket o con ticket scaduto, che superano quota 30 mila (cresciute di 10 mila in 2 anni), e i controlli della velocità con autovelox, 22.214 contro i 10 mila del 2024. È questo il consuntivo dell’attività della Polizia locale, che ha festeggiato ieri il suo patrono, san Sebastiano.
Il contesto operativo, come ricordato dal comandante Donato Zacheo, è «estremamente complesso», segnato da «una persistente carenza di personale e dall’assenza del servizio notturno di pronto intervento». Ciononostante il servizio è stato il più possibile capillare e capace di garantire presidio e sicurezza anche nella gestione di eventi difficili come la tappa del Giro d’Italia e il passaggio della fiamma olimpica. Il prefetto Manno preannuncia l’arrivo di fondi per il riordino del corpo.
Stabili gli incidenti rispetto al 2024: 827. Diminuiscono le vittime di investimenti pedonali: 21. Crescono i controlli nelle attività turistico-ricettive e nel contrasto all’abbandono dei rifiuti: 212 violazioni rilevate su 267 interventi. Importante il contributo della protezione civile e del volontariato, cresciuto ulteriormente rispetto all’anno precedente, così come l’impegno nel contrasto al randagismo e nei progetti di inclusione sociale e lavorativa.
La ricorrenza, organizzata dal corpo della polizia locale di Lecce in collaborazione con AsCom, associazione comandanti e ufficiali della polizia locale della provincia di Lecce, si è svolta tra piazza Sant’Oronzo e la cattedrale, alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose. Le celebrazioni sono partite da piazza sant’Oronzo, alla presenza del prefetto di Lecce, Natalino Domenico Manno, del sindaco Adriana Poli Bortone, dell’assessore alla polizia locale, Giancarlo Capoccia e del comandante Donato Zacheo. La delegazione ha posto una corona di alloro ai piedi della targa dedicata ai caduti in servizio delle polizie locali d’Italia, accompagnata dall’esecuzione del Silenzio a cura del maestro Tommaso Sabato, dai bambini dell’istituto comprensivo Quinto Ennio-Cesare Battisti, che hanno intonato l’Inno alla gioia di Beethoven, e dal Canto degli italiani di Mameli è stato eseguito da Anna Cristofalo, Angelica Longo e Vittoria Di Santo.
Il corteo, composto dai gonfaloni della Città di Lecce, della Provincia, dei Comuni presenti, dal plotone della polizia locale e dalle autorità, ha raggiunto piazza Duomo, dov’era arrivato il neo presidente della Regione, Antonio Decaro, che ha poi presieduto la consegna degli encomi agli operatori e alle operatrici. In cattedrale, l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ha celebrato la messa auspicando un clima di serenità. Emozionante la lettura della preghiera del vigile urbano del comandante del corpo di Nardò, Cosimo Tarantino.
Al termine della cerimonia religiosa, i discorsi delle autorità. Il prefetto Manno ha annunciato che dal governo sono arrivati i fondi per l’azione congiunta di 10 Comuni del Capo di Leuca, in attesa della riforma per il riordino del corpo di polizia locale. Poli Bortone ha auspicato che nel 2027 si possa celebrare la terza edizione interprovinciale della festa in un clima mondiale di pace e risolvendo i problemi di organico. Antonio Decaro ha ribadito l’impegno della Regione a fare la sua parte sul piano della sicurezza e l’incremento occupazionale. L’ assessore Giancarlo Capoccia ha ringraziato donne e uomini della polizia locale per il lavoro svolto tutti i giorni a servizio della città.
Cinque gli encomi consegnati al termine, ai quali si aggiunge un attestato di ringraziamento. È stato conferito un encomio a Maria Grazia Esposito, comandante della polizia locale di Collepasso. A consegnarlo, il prefetto Manno. La motivazione riguarda “l’eccellente attività investigativa” che ha consentito di individuare “il responsabile di un grave illecito ambientale, garantendo la tutela del territorio e della legalità”. Il comandante Patrick Alain Sorge, l’assistente Giuseppe Giausa e l’agente scelto, Riccardo Micelli del comando di Monteroni hanno ricevuto l’encomio dal presidente del tribunale di Lecce, Antonio Del Coco per la “brillante operazione antidroga, condotta con acume investigativo, professionalità e perfetta sinergia operativa, che ha portato al sequestro di sostanze stupefacenti e armi bianche e alla denuncia del responsabile”. Gli agenti Sara Guglielmetti, Paolo Angelo Caputo, Stefano Spada e Davide Zopazio del comando di Nardò, hanno ricevuto l’attestato dal procuratore generale presso la Corte d’appello di Lecce, Ludovico Vaccaro. La motivazione riguarda “il coraggio dimostrato nell’affrontare un incendio improvviso, l’abnegazione e lo spirito di servizio nell’operare, la messa in sicurezza degli abitanti e il contenimento delle fiamme in attesa dei soccorsi, quale esempio di alto senso del dovere e professionalità”. L’assistente Barbara Cioffi del comando di Cutrofiano ha ricevuto l’encomio dal procuratore di Lecce, Giuseppe Capoccia, per “la prontezza d’intervento, la lucidità operativa e la rigorosa attività investigativa che hanno permesso di identificare un soggetto pericoloso per la comunità e di ripristinare sicurezza e ordine pubblico”. Un encomio è stato infine conferito ai commissari superiori Eugenio Minerva e Raffaella Quaranta, agli ispettori capo Luigi Falconieri e Fabio Zingarello e all’ispettore Anna Lisa Tresi del comando di Lecce. La consegna è stata effettuata dal sindaco Poli Bortone per “l’elevata professionalità, la rigorosa attività investigativa e la sinergia operativa che hanno consentito di accertare un falso in atto pubblico, individuare il responsabile e tutelare l’interesse dell’Ente grazie a un solido quadro probatorio”. Ancora il sindaco ha consegnato l’attestato di ringraziamento “per gli anni di servizio, impegno e professionalità”, all’ispettore superiore di Lecce in quiescenza, Antonio Pinnella.














