serie a

Il Lecce a tutto gas negli scontri diretti

Pierpaolo Verri

Diciannove dei 20 punti in classifica ottenuti nelle sfide salvezza

LECCE - Il Lecce si sta rivelando una macchina implacabile negli scontri diretti. Considerando le sole partite giocate contro le squadre che si trovano nella parte destra della classifica, la formazione salentina ha mantenuto finora un ruolino di marcia impeccabile dopo le prime 20 partite di campionato. I salentini hanno disputato dieci incontri con le squadre piazzate dal Genoa, che si trova all’undicesimo posto in graduatoria, fino al Monza, attuale fanalino di coda della serie A. Tutte formazioni raccolte in un fazzoletto di punti, considerando che il Lecce vede davanti al sé l’undicesimo posto a tre lunghezze di distanza, ma se si guarda alle spalle si trova appena due punti sopra la zona retrocessione.

Ebbene, nelle dieci partite giocate contro le squadre della parte destra della classifica i giallorossi hanno conquistato 19 punti, viaggiando così all’elevata media di 1,9 punti a partita. In sostanza, quasi la totalità dei 20 punti complessivamente conquistati finora sono arrivati contro le dirette concorrenti. Con le squadre che occupano i primi dieci posti in classifica, infatti, il Lecce ha racimolato soltanto sconfitte e un solo pareggio contro la Juventus. In chiave salvezza, pertanto, la squadra allenata da Marco Giampaolo dovrà riuscire a mantenere inalterato il rendimento con le dirette rivali nella corsa salvezza, provando a migliorare lo score contro le prime della classe.

Fino a questo punto della stagione, i salentini sono poi riusciti capitalizzare al meglio anche il fattore casa negli scontri diretti. Non a caso, proprio al «Via del Mare» sono arrivati tre dei cinque successi totali ottenuti in campionato, contro Cagliari, Verona e Monza, tre delle ultime quattro squadre in classifica. In trasferta, invece, il Lecce è riuscito a vincere sul campo del Venezia, all’esordio di Giampaolo in panchina, e contro l’Empoli lo scorso sabato. Anche in questo caso contro due squadre pienamente invischiate nella lotta per non retrocedere, considerando che il Venezia è penultimo e che l’Empoli si trova a pari punti proprio con il Lecce.

Arrivati a questo punto del campionato, con il girone di ritorno appena iniziato, i risultati contro le dirette rivali iniziano a valere doppio, anche nell’ottica del piazzamento in classifica a fine torneo. Essere avanti negli scontri diretti, infatti, si rivelerà un vantaggio non indifferente quando bisognerà fare i conti a fine stagione, anche in virtù del fatto che la corsa salvezza, mai come quest’anno, si sta rivelando particolarmente imprevedibile e con tante squadre coinvolte.

Nel girone di ritorno, pertanto, il Lecce dovrà cercare di capitalizzare i buoni risultati ottenuti nel corso dell’andata per blindare il vantaggio della posizione in classifica in caso di arrivo a pari punti. Ci è riuscito battendo l’Empoli in trasferta, proverà a ripetersi anche contro il Cagliari, sempre lontano da casa, nella sfida in programma domenica alle 15. All’andata, contro la formazione sarda, i giallorossi raccolsero il loro primo successo in serie A. Era il 31 agosto ed era il Lecce di Luca Gotti, sono passati meno di quattro mesi eppure sembra già una vita fa. In 20 partite, infatti, i giallorossi hanno superato diverse vicissitudini, a partire dall’arrivo in panchina di Giampaolo, che ha saputo dare una decisa sferzata al rendimento della squadra in campionato. Con il tecnico abruzzese al timone di comando, il Lecce ha conquistato 11 punti in 8 partite, ha vinto tre scontri diretti con Venezia, Empoli e Monza, ha segnato nove gol e ne ha subiti 11. Numeri perfino al di sopra della linea di galleggiamento per una squadra in lotta per salvarsi. L’obiettivo adesso, come detto, è dar seguito al trend positivo nelle sfide contro le squadre impegnate nella lotta salvezza. Calendario alla mano, da qui a un mese i giallorossi sono attesi da tre sfide in trasferta contro tre dirette contendenti come Cagliari, Parma e Monza. Nel mezzo ci saranno gli impegni casalinghi contro Inter e Bologna. Così, a cavallo fra gennaio e febbraio la squadra di Giampaolo si giocherà un’importante fetta di futuro, avendo dalla sua il rinnovato entusiasmo dopo i recenti risultati positivi.

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