Martedì 28 Giugno 2022 | 04:58

In Puglia e Basilicata

Il caso

Lecce, gli nega amicizia su Facebook e lui: «Ti brucio con l’acido». Arrestato

Facebook

L'uomo è già stato interrogato e si è detto pentito per quanto fatto

17 Giugno 2022

Redazione Lecce

LECCE - Avrebbe perseguitato una ragazza salentina che aveva rifiutato la richiesta di amicizia su Facebook, minacciando di seviziarla, violentarla e sfregiarla con l’acido.

Un 36enne originario del Salento, ma residente a Wallisellen, è stato arrestato nelle scorse ore dai poliziotti svizzeri, con l’accusa di stalking aggravato dall’uso di strumenti informatici, dai motivi abietti e futili e dalla crudeltà. L’uomo è stato trasferito a Milano nel carcere di San Vittore, dopo che è stata concessa l’estradizione. Nei suoi confronti è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare a firma del gip Simona Panzera, su richiesta del pubblico ministero Luigi Mastroniani.

Nella mattinata di ieri, Antonio D’Autilia, 36 anni, originario di Castrignano dei Greci, assistito dall’avvocato Ilia Pergoli del Foro di Milano, è stato ascoltato in videoconferenza, nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia. L’arrestato ha confermato il contenuto dei messaggi e si è mostrato pentito, rendendosi anche disponibile ad intraprendere un percorso di assistenza psicologica. D’Autilia si è giustificato, affermando di essere stato illuso dalla giovane e di essersi innamorato della persona sbagliata. Inoltre, alcune sue affermazioni sarebbero scaturite dalle minacce rivolte ai propri genitori. La difesa si è riservata di chiedere la sostituzione della misura cautelare del carcere, con i domiciliari.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione di Monteroni. L’uomo, come detto, a partire dal mese di luglio del 2019, avrebbe perseguitato e minacciato di morte la giovane salentina, attraverso i social Facebook ed Instagram, con frasi del tipo: «Appena torno nel Salento ti sfregio e ti uccido». «Mi farò un paio di mesi e sarò libero, tu invece sottoterra». E ancora: «In qualche modo ti troverò». E poi: «Ti ucciderò lentamente. La tua carne mi mangio cruda». 

Il 36enne avrebbe minacciato anche il fidanzato della giovane, rivolgendo alla coppia, la frase: «Vi seppellisco vivi». Non solo, poiché vengono contestate una serie di minacce alla sorella, alla cugina ed a tre amiche della ragazza. Ed il 36enne avrebbe utilizzato anche alcuni video e foto con immagini violente e macabre. L’uomo sarebbe stato “bannato” ripetutamente, e avrebbe comunque continuato a perseguitare la giovane vittima, con più cattiveria di prima, rivolgendole frasi del tipo: «Più dispetti fai, più ospedale ti aspetta».

Ora si attende lo sviluppo delle indagini sulla delicata vicenda che intanto ha portato all’arresto del 36enne.

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