Domenica 29 Maggio 2022 | 10:05

In Puglia e Basilicata

I dati

Consenso alla donazione di organi: i Comuni leccesi più «generosi»

Andria, nuovo espianto d’organi al Bonomo: donati reni e cornee

Bari è la prima fra le sei province mentre La puglia è al sedicesimo posto tra le regioni italiane

10 Maggio 2022

Gianpaolo Balsamo

LECCE - Il 2021 è stato un anno di ripresa non solo sul fronte dell’attività clinica, ma anche su quello della cultura della donazione. Negli ultimi 12 mesi sono state recepite 3.201.540 dichiarazioni di volontà, di cui 2.204.318 consensi alla donazione (68,8%) e 997.222 opposizioni (31,2%): la percentuale di «sì» è la più alta mai raccolta in un anno da quando la registrazione dell’opinione dei cittadini maggiorenni in materia avviene prevalentemente all’anagrafe comunale al momento del rinnovo della carta d’identità. In Puglia, consultando l’«Indice del dono», il rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti che mette in fila i numeri delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2021 all'atto dell’emissione della carta d'identità nelle anagrafi dei 6.845 Comuni italiani in cui il servizio è attivo (l’intero rapporto, Comune per Comune è consultabile inquadrando il QR CODE), è Leverano, in provincia di Lecce, il comune più generoso della Puglia per quanto riguarda la donazione di organi.
L'«Indice del dono», diffuso in occasione della 25esima Giornata nazionale della donazione degli organi che si è celebrata lo scorso 24 aprile, è espresso in centesimi ed è elaborato tenendo conto di alcuni indicatori come la percentuale dei consensi, quella delle astensioni e il numero dei documenti emessi.
Leverano ha raggiunto un indice di 76,76/100, grazie a un tasso di consensi del 98,5%, con un'astensione del 53,4%: su 1119 cittadini che hanno richiesto la carta d'identità la scorso anno in 521 hanno scelto di registrare una decisione: 513 sì e solo 8 no . Questi numeri hanno permesso al centro salentino di raggiungere la decima posizione assoluta nella classifica nazionale dei comuni medio-piccoli (5-30mila abitanti).
Al secondo posto regionale invece c'è Corigliano d'Otranto sempre nel Leccese così come salentina è Gagliano del Capo, al terzo posto. Tra le province, Bari è la prima della regione, 68esima su 107 a livello nazionale, seguono Barletta-Andria-Trani (73esima), Brindisi (77esima), Taranto (78esima), Lecce (80esima) e Foggia (107esima e ultima).
Complessivamente la Puglia è risultata 16sima tra le regioni italiane, con un indice del dono di 55,91/100 (consensi alla donazione 64,1%, astenuti 43,9%), sotto la media nazionale che nel 2021 si è attestata a quota 59,23/100 (consensi 68,9%, astenuti 44,3%) ma con risultati in crescita rispetto allo scorso anno.
«La vita moltiplica la vita .Donare organi e tessuti è un atto d’amore, un regalo che ognuno di noi può fare senza pretendere alcuna ricompensa per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza - evidenzia il Prof. Loreto Gesualdo, coordinatore del Centro regionale trapianti - Il Policlinico di Bari è sempre di più un centro di riferimento per la trapiantologia regionale e anche di alcune nazioni vicine nel mediterraneo come la Grecia. Ma senza il SI dei cittadini i medici non possono curare i pazienti in attesa di trapianto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725