Lunedì 21 Settembre 2020 | 14:34

NEWS DALLA SEZIONE

Asfalto insidioso
Schianto e poi scoppia rogo a Porto Cesareo: in coma un 27enne

Porto Cesareo, l'auto si schianta contro albero e prende fuoco: in coma un 27enne

 
maltrattamenti in famiglia
Copertino, pretende soldi dalla convivente: la picchia e minaccia di incendiarle l'auto

Copertino, pretende soldi dalla convivente: la picchia e minaccia di incendiarle l'auto

 
L'iniziativa
Ferrero sceglie Grotta della poesia e Alberobello per l'edizione limitata della collezione «Nutella»

Ferrero sceglie Roca (Melendugno) e Alberobello per l'edizione limitata della collezione «Nutella»

 
Controlli dei CC
Lecce, blitz in 11 aziende: irregolari 36 operai su 49

Lecce, blitz in 11 aziende: irregolari 36 operai su 49

 
La sentenza
Lecce, bocciata dai prof dopo il lockdown e promossa dal Tar

Lecce, bocciata dai prof dopo il lockdown e promossa dal Tar

 
controlli
Fiumi di droga nel Salento: 45enne arrestato con 18kg di cocaina in macchina

Fiumi di droga nel Salento: 45enne arrestato con 18kg di cocaina in macchina

 
L'indagine
Lecce, test di Medicina, dopo l’esposto i candidati sfilano in Questura

Lecce, test di Medicina, dopo l’esposto i candidati sfilano in Questura

 
Paura contagio
Lecce, studente positivo a scuola: controlli in un istituto superiore

Lecce, studente positivo al Covid: controlli in un istituto superiore

 
L'intervista
Lecce, appello ai politici: «Risolvete i problemi del territorio»

Lecce, appello di Benisi ai politici: «Risolvete i problemi del territorio»

 
Il fatto
Nardò, propaganda elettorale al cimitero: si indaga

Nardò, propaganda elettorale al cimitero: si indaga

 

Il Biancorosso

Calcio serie C
Il Bari accende la luce: la settimana degli esordi

Il Bari accende la luce: la settimana degli esordi

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl contagio di ritorno
Coronavirus, tampone per il Covid-19

Coprifuoco a Cassano: salgono a 15 i casi di covid, chiusi i bar alle 20.30

 
BatL'addio di un amico
Barletta, addio a Pasquale meccanico alla Ferrari morto per infarto

Barletta, addio a Pasquale meccanico alla Ferrari morto per infarto

 
Foggiala denuncia
Cerignola, roghi notturni e cattivo odore: proteste dai rioni per l'inquinamento

Cerignola, roghi notturni e cattivo odore: proteste dai rioni per l'inquinamento

 
TarantoVicenda depuratore
Manduria, reflui depurati in mare il «no» di Romina Power

Manduria, reflui depurati in mare il «no» di Romina Power

 
Materacontrolli della ps
Policoro, era ai domiciliari e spacciava in casa eroina e cocaina: 30enne in carcere

Policoro, era ai domiciliari e spacciava in casa eroina e cocaina: 30enne in carcere

 
Potenzai dati regionali
Coronavirus, in Basilicata 7 nuovi positivi: analizzati 409 tamponi durante week end

Coronavirus, in Basilicata 7 nuovi positivi: analizzati 409 tamponi durante week end

 
LecceAsfalto insidioso
Schianto e poi scoppia rogo a Porto Cesareo: in coma un 27enne

Porto Cesareo, l'auto si schianta contro albero e prende fuoco: in coma un 27enne

 
BrindisiIl caso
Fasano, rapina allo Zoosafari: ladri scappano con l'incasso

Fasano, rapina allo Zoosafari: ladri scappano con l'incasso

 

i più letti

Il caso

Otranto, sigilli ai pontili: indagati sindaco e giunta

Le accuse: «Occupazione arbitraria del demanio marittimo e omesso smontaggio»

Otranto

OTRANTO - Ormeggi sequestrati e sei indagati. Irrompe la Procura nel caso dei pontili galleggianti. Lo fa con un sequestro preventivo che congela la struttura e che formalizza le accuse nei confronti del sindaco Pierpaolo Cariddi, di quattro assessori e di un dirigente comunale. Rispondono di occupazione abusiva del demanio marittimo per non aver smontato i pontili prospicienti il “bastione dei Pelasgi”. I militari della Guardia costiera hanno eseguito il provvedimento ieri pomeriggio.

La vicenda, prima di giungere all’attenzione della Procura (il procedimento penale è stato aperto nel 2018), ha attraversato le aule della giustizia amministrativa fra Tar e Consiglio di Stato. Tutto ruota attorno al mancato smontaggio e alla rimozione dei pontili, opera fortemente voluta dall’amministrazione comunale. I pontili galleggianti erano stati autorizzati ma con una prescrizione: al termine della stagione estiva si sarebbero dovuti smontare, per « mitigare l’impatto paesaggistico e restituire l’integrità panoramica, nonché consentire interventi di manutenzione». Il parere della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia è del 29 novembre 2010. Ed è qui che comincia il braccio di ferro. Il Comune non ci sta a smontare adducendo «serie difficoltà di ordine tecnico e finanziario che avrebbero reso inopportuna l’operazione». L’istanza del Comune viene respinta dalla Soprintendenza che ribadisce la «stagionalità» dei pontili galleggianti. Il Tar dà ragione all’amministratore, ma il Consiglio di Stato rovescia l’esito sottolineando che «l’opera stabile che intende mantenere il Comune non ha più i requisiti di reversibilità e stagionalità, sicché il suo mantenimento comporta l’alterazione permanente dell’integrità visiva e della cornice ambientale dei beni tutelati».

Il Comune, però, continua la battaglia. E (siamo nel 2018) indice una conferenza dei servizi per il mantenimento dei pontili. Ma anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri arriva un «no» al mantenimento dei pontili, confermando la posizione della Soprintendenza. Alla fine il Consiglio di Stato conferma la legittimità e la correttezza dell’ordine di rimozione dei pontili emesso da Soprintendenza. Arrivano le diffide dell’Ufficio circondariale marittimo di Otranto e dell’Avvocatura. Il Comune ci riprova con un’ulteriore conferenza dei servizi. Elabora un progetto per abbassare l’altezza dei pontili, ma la Soprintendenza è irremovibile e chiarisce: «Il ripristino della liceità dello stato dei luoghi attraverso lo smontaggio dei pontili galleggianti imposto nei legittimi titoli autorizzativi rappresenta condizione ineludibile per la procedibilità della valutazione di qualunque progetto».
Sullo sfondo del braccio di ferro, la Procura individua un’occupazione arbitraria dell’area demaniale e rileva il fatto che il Comune non ha mai ottemperato, nonostante le diffide ricevute, alla rimozione delle strutture che «continuano ad insistere sullo specchio acqueo anche in periodo invernale in aperto spregio alle prescrizioni poste in seno in seno all’Autorizzazione Paesaggistica». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie